Tedino: «Ci siamo sbloccati adesso serve continuità»

Il tecnico: «Non è facile giocare quando si è reduci da un periodo complicato ma l’atteggiamento visto mi rende orgoglioso. Dobbiamo risalire la classifica»
TERAMO. Torna il sorriso in casa Teramo, dove la vittoria mancava da quattro giornate. Nel dopogara si notano facce finalmente più rilassate nell'ambiente biancorosso. «La cosa più importante era vincere e recuperare qualche posizione in classifica», dice il tecnico Bruno Tedino, «questo successo è stato raggiunto con grande spirito di sacrificio da parte dei ragazzi. L'atteggiamento visto in campo mi rende orgoglioso. La prima mezzora di gara è stata giocata con la testa pesante perché la responsabilità si stava facendo inevitabilmente sentire. Non è facile giocare quando si è reduci da un periodo complicato. Bisogna cercare in tutti i modi di essere meno frenetici e più razionali, però il gruppo ha gettato il cuore oltre l’ostacolo conquistando tre punti davvero importanti. Avevo chiesto di ripartire, alla vigilia, e lo abbiamo fatto. Meritavamo di toglierci una soddisfazione per quanto viene fatto durante la settimana. Adesso l'obiettivo è quello di cercare continuità sul piano dei risultati».
A proposito del cambio di modulo della ripresa, Tedino sottolinea: «Ho scelto di passare alla difesa a tre perché la Sicula Leonzio, ad un certo punto, ha alzato i due esterni della linea a cinque e ci metteva in difficoltà nei cambi gioco. Pareggiando tatticamente i conti abbiamo rischiato di meno e, a differenza delle gare precedenti, siamo stati cinici nel trovare il gol che di fatto ha chiuso il match. Faccio i complimenti a Florio, che è entrato con il piglio giusto dando un contributo elevatissimo. Sta dimostrando di essere all'altezza della situazione in ogni allenamento. Mi sono piaciuti, però, anche gli altri subentrati. Mungo l'ho sostituito perché era esausto, ha fatto una grande gara di contenimento. In questo momento, purtroppo, non c'è tempo per gioire. La trasferta di Potenza è alle porte e sappiamo che sarà durissima. Devo valutare come affrontare l'avversario di domenica sul piano tattico, considerando che loro giocano con il 3-4-3. Inoltre devo capire come stanno alcuni giocatori».
Per il terzino Filippo Florio è arrivato nel secondo tempo il debutto in campionato. «Era fondamentale conquistare i tre punti», sottolinea il 23enne giocatore napoletano, «e speriamo che questa vittoria possa essere una nuova ripartenza per la nostra stagione. La compattezza ha fatto la differenza ed è normale che nel primo tempo si sia visto un blocco mentale dovuto ai precedenti risultati negativi. Ci sono tante aspettative su di noi, adesso dobbiamo continuare sulla scia di questo successo. Desideravo da tempo di giocare, sto lavorando al massimo per farmi trovare pronto. In passato ho già giocato da esterno a tutta fascia sia all'Ascoli che alla Lucchese ed essendo uno a cui piace spingere è un ruolo che si addice alle mie caratteristiche». Bocche cucite in casa della Sicula Leonzio, che ha indetto il silenzio stampa al termine della gara.
L’ambiente. Non è passata inosservata, in tribuna, la presenza di diversi personaggi del mondo del calcio. Tra questi, il brasiliano Amantino Mancini (ex giocatore di Roma, Inter e Milan), il tecnico Eziolino Capuano, l'ex guardalinee Elenito Di Liberatore e l'ex portiere del Teramo Federico Serraiocco.
Gaetano Lombardino
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