Tedino fa turnover: «Teramo, adesso bisogna pedalare»

Dopo il pareggio con il Rende il Diavolo vuole i tre punti con la Viterbese. Cianci, Tentardini e Lasik tra le novità
TERAMO . Il primo turno infrasettimanale del girone C propone oggi un impegno insidioso per il Teramo. I biancorossi ospitano alle 18,30 la Viterbese, reduce dal successo per 2-1 contro l'ex capolista Catanzaro. Il Diavolo ha l'occasione di lasciarsi alle spalle l'amarezza per i due punti persi a Vibo Valentia con il Rende quattro giorni fa. «Dobbiamo andare a testa bassa e pedalare forte», dice il tecnico Bruno Tedino, «facendo leva su quanto di buono è emerso finora e ripartendo dall'ottima prestazione di sabato. L'unica cosa che abbiamo sbagliato contro il Rende è che siamo stati superficiali in un momento importante della gara. Non ci creiamo alibi e sappiamo che bisogna migliorare sotto tanti aspetti. Abbiamo il compito di portare quanto prima questa squadra e questa città a certi livelli, sapendo che non sarà un processo veloce. Siamo convinti di poterlo fare, gettando innanzitutto delle basi forti. Saremo protagonisti, ci metto la mano sul fuoco, ma adesso non lo siamo ancora. Il gruppo deve imparare a soffrire in determinate fasi di una partita. A Vibo Valentia Arrigoni ha fatto un errore di valutazione, nell'azione che ha portato al pareggio del Rende, ma non c'è alcun tipo di problema. Andrea è un giocatore affidabile e che sa assumersi responsabilità importanti. La Viterbese? È un'avversaria difficile», risponde Tedino, «però noi andiamo in campo sempre per vincere e sarà così anche stavolta».
Le scelte. Il tecnico biancorosso farà ricorso al turnover, alla luce dei vari impegni ravvicinati e della condizione fisica dei singoli. Sono quattro i dubbi da sciogliere: tra Cancellotti e Florio e tra Tentardini e Di Matteo sulle corsie laterali difensive; tra Lasik e Santoro a centrocampo e tra il rientrante Cianci e Martignago in attacco. Non è da escludere che alla fine Lasik e Santoro vengano schierati insieme e che a rifiatare possa essere Mungo. Tra i 24 convocati c'è, per la prima volta, il nome del difensore Soprano. L'unico assente è il trequartista Minelli. La Viterbese è priva di diverse pedine, tra le quali l'attaccante Tounkara. Da tenere d'occhio, in avanti, i colpi di Mario Pacilli, 32enne giocatore aquilano. Si profila la panchina per l'ex teramano Milillo. Squalificato il tecnico dei laziali Giovanni Lopez: al suo posto il vice Antonio Niccolai.
Il pubblico. C'è curiosità per scoprire la risposta del pubblico. Dieci giorni fa, nel debutto contro la Cavese, c'erano circa 3mila spettatori e l'inaugurazione del rinnovato Bonolis aveva catturato le attenzioni anche di gente di fuori regione. È stato il caso, per esempio, della modella bergamasca Beatrice Bonfanti, conduttrice di un programma calcistico di una radio milanese che è rimasta particolarmente colpita dall'entusiasmo che si respira intorno al Teramo. Alle 13 di oggi, intanto, chiude la campagna abbonamenti.
Gaetano Lombardino
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