Tedino: «Mi aspetto un grande Teramo» Viero e Magnaghi ok

15 Dicembre 2019

Il Diavolo cerca il successo dopo 42 giorni di astinenza Il tecnico avverte: dobbiamo essere più tecnici e veloci

TERAMO. Il Teramo vuole ritrovare l'appuntamento con la vittoria dopo 42 giorni di digiuno. Nell'ultima giornata del girone d'andata i biancorossi ospitano oggi il Catania di Cristiano Lucarelli, squadra che precede il Diavolo di tre lunghezze e che ha il maggior numero di sconfitte (7) in trasferta. L'inizio del match è posticipato alle ore 15,15, su decisione della Lega Pro, per sensibilizzare il Governo sulla questione della defiscalizzazione dei club di serie C. Tra i convocati c'è, a sorpresa, il nome dell'attaccante Simone Magnaghi, reduce da un problema al ginocchio. Il 26enne arrivato in prestito dal Pordenone ha svolto con il gruppo solo la rifinitura di ieri e, pertanto, partirà dalla panchina. La formazione titolare ricalcherà quella vista a Vibo Valentia domenica scorsa, con la novità del rilancio tra i titolari di Mungo al posto dello squalificato Ilari. Va a caccia del gol l'ex di turno Bombagi, che in campionato non segna dal 27 ottobre. Recuperato Viero. Assenti gli infortunati Cristini, Cianci e Lasik; convocato il baby mediano Angeletti, classe 2002 della Berretti.
Nel Catania tornano dal primo minuto Pinto, Mazzarani, Di Molfetta e Di Piazza mentre Rizzo, Dall'Oglio e Biagianti si contendono due posti a centrocampo. Non convocato l'esperto Francesco Lodi, out per un risentimento muscolare. L'ultimo confronto tra le due squadre risale alla stagione 1996-'97, in C2, e il Teramo vinse 4-1 al vecchio Comunale.
La vigilia. «Dobbiamo fare una grande partita», ha detto l'allenatore biancorosso Bruno Tedino, «ripartendo da quanto di buono si è visto con la Vibonese sul piano caratteriale e dell’aggressività. Bisognerà metterci qualcosa in più dal punto di vista tecnico e della velocità. È una gara bella da giocare, il Catania ha elementi importanti e da non prendere sottogamba. Minelli? Sta bene», risponde Tedino, «lui scalpita e avrebbe bisogno di trovare spazio. Vediamo. Per quanto riguarda il cammino fatto finora sicuramente pensavo di avere 4-5 punti in più, ma li abbiamo gettati al vento a inizio stagione. Il mercato? Pensiamo a giocare le due partite prima della sosta natalizia e poi vedremo il da farsi». Sul fronte Catania il tecnico Cristiano Lucarelli ha dichiarato: «Sarà un match complicato. Per noi è il terzo impegno in sette giorni, ma al di là della sconfitta di Pagani, già archiviata e metabolizzata, c'è fiducia, perché ci sono stati dei miglioramenti sul piano del gioco. Dovremo essere bravi a limitare giocatori di qualità come Costa Ferreira, Mungo e Bombagi».
La Berretti. Exploit del Teramo, che ha vinto 4-0 sul campo del Bari nella seconda giornata di ritorno. Il largo successo della squadra di Marco Stella è maturato con i gol di Di Nisio, Samele, Scafetta e un'autorete del pugliese De Marco. Il campionato Berretti ripartirà il 18 gennaio con la sfida Teramo-Bisceglie.
Gaetano Lombardino
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