Tedino: «Siamo vicini alla squadra che vorrei»

Il tecnico e l’intero ambiente dedicano il successo a Di Matteo, che si è rotto il tendine d’Achille. Cancellotti: «Ora dobbiamo dare risposte in trasferta»
TERAMO. E' finalmente un Bruno Tedino soddisfatto quello che, al termine della gara, commenta il terzo successo stagionale del Teramo. Inevitabile, però, un pensiero per il grave infortunio subìto al tendine d'Achille dal terzino Luca Di Matteo, al quale tutto l'ambiente biancorosso ha voluto dedicare la vittoria di ieri.
«Per sessanta minuti è stato un ottimo Teramo», dichiara Tedino, «ma non è semplice mantenere ritmi così elevati. I ragazzi sono stati meravigliosi nel fare un grande lavoro in fase di impostazione e di interdizione. Ad un certo punto ci siamo messi a cinque in difesa per curare di più la copertura degli spazi ed evitare di farci aggirare sulle corsie laterali. Siamo vicini ad avere le sembianze della squadra che mi piacerebbe vedere sempre. Abbiamo lavorato molto in settimana per regalare un primo tempo del genere, davvero godibile, ma non possiamo fermarci adesso. Spero sia davvero la gara della svolta. E' stato un successo pesante, raggiunto contro un avversario forte e limitando i pericoli. Peccato per l'episodio che ha portato al rigore per la Paganese. Mercoledì abbiamo un altro esame importante, in casa di una squadra come la Virtus Francavilla che fa del ritmo e dell'aggressività le sue armi migliori. Il gruppo che sto allenando è compatto, abbiamo bisogno di tutti. Fa piacere, per esempio, vedere l'entusiasmo di Arrigoni quando è entrato in campo (al posto di Viero, ndc). Se scocca questa scintilla si può davvero arrivare a fare qualsiasi cosa. Costa Ferreira ? Sta decisamente meglio», risponde il tecnico, «lo aveva già dimostrato a Potenza e lo ha confermato anche contro la Paganese giocando quasi da secondo play, come gli avevo chiesto. Tutta la squadra, nel complesso, mi è piaciuta. Ilari è stato il primo calciatore che in estate mi hanno proposto, è innata in lui la prerogativa dell'inserimento senza palla, sta crescendo ed era giusto premiarlo nuovamente con la maglia da titolare. Vorrei fare infine due ringraziamenti: il primo va a Di Matteo, che purtroppo perderemo a lungo e al quale dedichiamo la vittoria; il secondo voglio dirlo a Tentardini, che è entrato con il piglio giusto dimostrando di essere ancora una volta all'altezza della situazione».
Il terzino destro Tommaso Cancellotti, che ieri ha indossato la fascia di capitano dopo l'esclusione iniziale di Arrigoni, sottolinea: «Questa vittoria ci fa prendere ulteriore consapevolezza nei nostri mezzi. Abbiamo fatto davvero un'ottima gara, affrontandola con il piglio giusto. Ho avuto anche l'occasione per fare un gol (nel primo tempo, ndc), ma mi è mancato un pizzico di fortuna. Peccato. Le parole di Tedino, alla viglia, mi hanno spronato. A Potenza so di avere sbagliato sul gol preso. Sul piano dell'attenzione dobbiamo migliorare ancora e speriamo di dare risposte importanti anche in trasferta fin dalla gara di mercoledì».
Il tecnico della Paganese Alessandro Erra commenta con serenità la sconfitta del Bonolis: «Nel primo tempo abbiamo sofferto molto le iniziative del Teramo, poi ci siamo ripresi e abbiamo provato a pareggiarla. Voltiamo pagina e pensiamo alla sfida con la Vibonese per tentare il riscatto immediato».
Gaetano Lombardino
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