Tedino: «Teramo, basta figuracce battiamo il Rieti»

Il Diavolo a caccia di una vittoria per scacciare la crisi L’allenatore conferma Mungo e rilancia Magnaghi dal 1’
TERAMO. Una gara da non fallire. L'occasione per rimettersi in carreggiata dopo la sbandata di Monopoli. Nell'anticipo dell'ottava giornata del girone C il Teramo riceve stasera (ore 20,45) la visita del Rieti, fanalino di coda insieme al Rende con 1 punto in classifica. Contro i laziali la squadra di Bruno Tedino affronta la prima di due gare di fila al Bonolis, dove tra quattro giorni arriverà la Sicula Leonzio per il recupero della seconda d'andata. Il calendario, dunque, può aiutare il Diavolo a rialzarsi e a scacciare la crisi.
«Questa è solo una partita da vincere», dice Tedino alla vigilia, «perchè adesso i tre punti sarebbero di enorme importanza sia per la classifica che per il nostro percorso. Ho la fortuna di stare in un gruppo coeso e che lavora sodo. A Monopoli abbiamo fatto una gara scandalosa e irripetibile. C'è modo e modo di perdere. Mi assumo la responsabilità di quanto è successo domenica scorsa, ma dobbiamo necessariamente guardare avanti e pensare di partita in partita. In questi giorni ho visto una reazione costruttiva da parte della squadra. Sono sicuro che contro il Rieti i ragazzi faranno una grande prestazione. Voglio vedere impeto e assalto nell'atteggiamento dei miei, voglio gente che va a mangiare l'erba per 100 minuti. Non possiamo fallire sotto questo aspetto. A livello fisico ci sono tre-quattro calciatori che sono ancora un po' indietro. Gioca chi mi dà più garanzie in questo momento. Il modulo? Non c'è nella mia testa un sistema di gioco ben radicato», risponde Tedino, «pur mantenendo gli stessi principi. Il 3-4-1-2 (proposto nel secondo tempo a Monopoli, ndc) può essere un'alternativa ma in questo momento mi manca qualche interprete per farlo in modo più convinto».
Le scelte. Sono 23 i convocati per la sfida di stasera. La formazione del Teramo è sempre un rebus, anche se qualche indizio nella conferenza stampa di Tedino è comunque emerso. Il tecnico biancorosso ha detto che non farà scelte pensando già alla gara di mercoledì e che Mungo giocherà dal primo minuto. Probabile che l'ex centrocampista del Cosenza venga impiegato nel ruolo di mezzala sinistra. L'impostazione tattica resta quella del 4-3-1-2. Costa Ferreira, Florio e Viero scalpitano, ma non dovrebbero essere proposti dall'inizio. Rispetto alla figuraccia di Monopoli, pertanto, si potrebbero profilare tre novità nello schieramento titolare: Cristini al posto di Iotti al centro della difesa; Santoro in sostituzione di Lasik nel trio di centrocampo e Magnaghi preferito a Martignago in attacco. Il Rieti, sulla cui panchina siede il tecnico della Berretti Lorenzo Pezzotti, deve rinunciare all'esterno Guiebre. I laziali hanno la difesa peggiore del girone con 18 reti al passivo.
La Berretti. Terzo impegno di campionato per la Berretti biancorossa, impegnata oggi a Bari (ore 16) contro il Bisceglie.
Gaetano Lombardino
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

