Tegola Chiesa, stagione già finita La Juve ora stringe per la punta

11 Gennaio 2022

L’infortunio dell’esterno blocca la cessione di Kulusevski e i bianconeri rimettono nel mirino Icardi Ma Allegri valuta anche Azmoun. La Roma prende il mediano Oliveira. Genoa, Shevchenko è in bilico

TORINO. Lo scenario peggiore si è materializzato: Federico Chiesa ha già terminato la sua stagione 2021-2022, precisamente alla mezz’ora del big match contro la Roma all’Olimpico. Lesione del legamento crociato anteriore: la diagnosi è stata una mazzata per tutti, dovrà essere operato e i tempi di recupero saranno lunghi abbastanza (almeno 6 mesi) da arrivare fino alla prossima estate. Una vera e propria tegola per Massimiliano Allegri, che non potrà contare sul talento di Genova nella seconda parte di stagione e bloccherà ogni ipotesi di cessione per Dejan Kulusevski, e pure per il ct dell'Italia Roberto Mancini, che in vista degli spareggi per l'accesso ai Mondiali trema anche per le condizioni di Lorenzo Insigne (uscito per infortunio, più lieve, nella sfida contro la Sampdoria). «So che è un momento molto doloroso, ma io ti mando tanta forza in questo momento e non vedo l'ora di rivederti in campo», aggiunge sempre sui social Paulo Dybala. Tanti i messaggi di incoraggiamento al giocatore, quattro gol e due assist nelle 18 presenze collezionate in questa stagione, anche dagli avversari. «Torna presto Federico, ti aspettiamo in campo!» si legge sull'account Twitter ufficiale del Milan. «In bocca al lupo, ti aspettiamo presto in campo per altre grandi sfide!», è il messaggio scritto dall'Inter, che nella Supercoppa di mercoledì non potrà affrontarlo in campo. «Grazie di cuore a tutti per i messaggi di supporto. Ci vediamo presto, in campo», risponde su Instagram Chiesa, mentre dalle parti della Continassa si valutano le mosse da compiere sul mercato, con il presidente Andrea Agnelli - risultato positivo al Covid così come il vicepresidente Pavel Nedved - e il responsabile dell'area sportiva Federico Cherubini che studiano le strategie da adottare. Proseguono quindi i contatti e i ragionamenti su Mauro Icardi, che non verrà trattenuto in alcun modo dal Psg: servirà però un'intesa tra club, la differenza tra diritto e obbligo di riscatto è sostanziale. Prendere tempo in casa Juve può servire anche per definire meglio la battaglia tra pro e contro sul fronte Pierre-Emerick Aubameyang, ora positivo al Covid ma impegnato in Coppa d'Africa con un Gabon che ha comunque vinto al debutto. I bianconeri, nella giornata di ieri, hanno fatto anche un primo sondaggio esplorativo per l’attaccante dello Zenit Sardar Azmoun, che ha il contratto in scadenza a giugno. Non sono tornati ancora d'attualità invece quei giocatori proposti e valutati ma considerati non dei centravanti, da Depay a Martial. Però alla Continassa si riflette e si attende la Supercoppa contro l’Inter (in programma domani alle 21) e si riflette. Intanto, per la sfida ai nerazzurri, Allegri non avrà a disposizione Cuadrado e De Ligt (entrambi squalificati).
L’ostacolo Covid. Una commissione ad hoc sul modello inglese che valuti, caso per caso, la situazione delle diverse squadre alle prese con l'emergenza Covid. Dopo la ripresa del campionato con le squadre decimate dai contagi, le Asl che hanno imposto le quarantene, e la decisione della Lega di serie A di autolimitarsi per i prossimi due turni di campionato, portando la capienza massima a 5mila spettatori, in attesa della riunione didomani il dibattito intorno al mondo del calcio continua a essere vivo. L'Udinese annuncia la positività di un giocatore dalla quarantena Asl revocata e lunedì in campo contro l'Atalanta e fa sapere di aver «depositato un preannuncio di ricorso al Giudice Sportivo della Lega Serie A, avverso la regolarità della gara di campionato Udinese-Atalanta disputata ieri». E Mihajlovic continua la sua protesta per l'ordine di giocare oggi con tanti positivi e solo 13 disponibili: «È come se comprassi il biglietto per un concerto di Vasco Rossi e sul palco trovassi Orietta Berti...».
Il mercato. L'Atletico Madrid piomba su Nikola Milenkovic. Il centrale della Fiorentina è in scadenza nel 2023 e non intende rinnovare. La Roma sta per chiudere per il mediano del Porto Sergio Oliveira: accordo da un milione di euro per il prestito e in caso di riscatto a giugno 13 milioni. Il Milan valuta di riscattare l’attaccante Pietro Pellegri, classe 2001, dal Monaco. La Sampdoria ufficializza l'acquisto a titolo definitivo di Andrea Conti, esterno ex Milan.Diego Godin è sempre più vicino alla risoluzione del contratto col Cagliari per andare all’Atletico Mineiro
Shevchenko in bilico. Dopo il ko contro lo Spezia, il Genoa valuta la posizione di Shevchenko e il suo possibile esonero, considerato anche il fatto di avere ancora sia Ballardini che Maran a libro paga pronti a subentrare. Non è da escludere neanche la pista che porterebbe alle dimissioni del tecnico ucraino.
Angelo Caradonna