Tegola Inter, Brozovic ha il Covid Lazio, sequestrati mille tamponi

MILANO. Brutte notizie per l’Inter: la federazione croata, infatti, ha comunicato che Marcelo Brozovic è risultato positivo al Covid-19. Due giorni fa, durante l'amichevole tra Croazia e Turchia, il...
MILANO. Brutte notizie per l’Inter: la federazione croata, infatti, ha comunicato che Marcelo Brozovic è risultato positivo al Covid-19. Due giorni fa, durante l'amichevole tra Croazia e Turchia, il compagno Domagoj Vida era stato sostituito a fine primo tempo dopo aver ricevuto l'esito del tampone cui si era sottoposto poco prima. Nel frattempo, però, il giocatore del Besiktas aveva giocato per 45 minuti.
Il resto dei test effettuati dalla Croazia, però, ha dato esito negativo. Ivan Perisic, quindi, dovrebbe essere disponibile per la partita di domenica 22 contro il Torino. Brozovic è l'ottavo giocatore nerazzurro risultato positivo dopo Bastoni, Nainggolan, Skriniar, Gagliardini, Radu, Young e Padelli. Negativo invece il tampone di Hakimi, che però per falsa positività aveva saltato il match di Champions contro il Moenchengladbach.
Tamponi Lazio. La procura di Avellino ha disposto il sequestro presso il laboratorio della Futura Diagnostica della documentazione relativa a tutti gli esami del tampone effettuati per i giocatori della Lazio e gli altri membri del gruppo da maggio a oggi. Si tratta dei referti di oltre mille test che riguardano sia il periodo da metà giugno all’inizio di agosto sia da settembre a oggi. Nei giorni scorsi, erano stati sequestrati i documenti relativi ai 95 controlli del tampone effettuati nella giornata di venerdì 6 novembre (nello stesso giorno il Campus Biomedico di Roma aveva trovato le tre positività di Immobile, Leiva e Strakosha, che non risultavano tali per la struttura di Avellino). In quel caso, però era stato disposta anche l’acquisizione materiale dei test, poi riprocessati all’ospedale Moscati di Avellino e sui quali sta lavorando il perito scelto dalla procura. Si tratta di capire il perché di questo allargamento all’indietro dell’indagine. Per ora c’è un solo indagato, il presidente del Cda della Futura Diagnostica, Massimiliano Taccone, con le ipotesi di reato di falso, frode in pubbliche forniture ed epidemia colposa.

