Tennis a Roseto, Misolic conquista il Challenger e si porta a casa il montepremi di 73mila dollari

ROSETO. Pronostico rispettato al Challenger di tennis di Roseto degli Abruzzi con il trionfo della testa di serie numero 1 Filip Misolic, vittorioso al tie break e in rimonta sul belga Raphael...
ROSETO. Pronostico rispettato al Challenger di tennis di Roseto degli Abruzzi con il trionfo della testa di serie numero 1 Filip Misolic, vittorioso al tie break e in rimonta sul belga Raphael Collignon al termine di una finale bellissima e tiratissima, durata tre ore e diciotto minuti, che ha appassionato il folto pubblico presente sui campi in erba rossa della struttura rosetana diretta dal presidente Luigi Bianchini. Partita giocata sul filo dell'equilibrio in tutti e tre i set: nel primo la spunta Collignon 4-6, ma Misolic è bravo a non scomporsi e la ribalta 7-5, 7-6 sfruttando la sua solidità mentale, un dritto potente e un servizio un po’ a corrente alternata. Collignon ha condotto a lungo anche nel secondo e terzo set, ma Misolic è riuscito sempre a riemergere nei momenti difficili, dall'1-3 nel tie break al 4-3 fino al 6 pari usando l'arma della palla corta dove ha sorpreso un avversario stanco. Il 20enne austriaco Misolic, così, si porta a casa il montepremi da 73 mila dollari in palio, ma, soprattutto, scala posizioni nella classifica ATP in vista di altri appuntamenti prestigiosi nel corso della stagione. Positivo il bilancio dell'assessore regionale allo sport Mario Quaglieri: «La Regione Abruzzo sostiene questa iniziativa e promuove l'importanza delle buone sinergie fra comuni e la necessità di sostenere gli eventi che questi ospitano. Il Tennis tour I Love Abruzzo, giunto alla 3ª edizione ci riempie d'orgoglio e per noi rappresenta un'opportunità di assoluto valore, perché ci permette di incastrare perfettamente l'offerta sportiva con quella turistica, combinando esperienze dentro e fuori dal campo di tennis».
Soddisfatto, e non potrebbe essere altrimenti, il promoter della manifestazione Luca Del Federico: «Utilizzare lo sport come veicolo di promozione per il territorio e le bellezze dell'Abruzzo è una filosofia che vogliamo perseguire con la Regione. Ringrazio l'ente regionale e in particolar modo l'assessore allo sport Quaglieri per il sostegno».
L'unico rammarico riguarda i tennisti italiani, fuori dai giochi un po' troppo presto nel tabellone singolare, mentre sono arrivati in finale nel doppio il fratello d'arte Jacopo Berrettini e Andrea Pellegrino, sconfitti però dalla coppia francese formata da Dan Added e Titouan Droguet. Cala così il sipario sul Challengher che per un'intera settimana, nonostante le bizze del maltempo, ha entusiasmato il pubblico del Tennis Club Roseto.(m.r.)
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