Tennis, il mondo celebra Nadal: «Un’impresa da marziano»

1 Febbraio 2022

ROMA. Rafa Nadal nella storia del tennis fa impazzire il mondo. Dai Reali di Spagna al premier Sanchez, dai rivali-amici Federer e Djokovic, passando per la stampa internazionale, è il giorno dell'el...

ROMA. Rafa Nadal nella storia del tennis fa impazzire il mondo. Dai Reali di Spagna al premier Sanchez, dai rivali-amici Federer e Djokovic, passando per la stampa internazionale, è il giorno dell'elegia di un campione capace di vincere oltre la fatica, e l'età. In pratica, un «marziano», come lo ha definito L'Equipe. Un omaggio alla leggenda, prima che al vincitore, cominciato anche prima che si determinasse il risultato finale di Melbourne, come dimostra il tweet di Marc Marquez, a partita in corso: «Ho fatto colazione con Rafa e sto pranzando con Rafa, che follia» Il secondo trionfo agli Australian Open, a 35 anni, lancia il maiorchino nell'Olimpo dello sport con 21 Slam all'attivo con la consapevolezza che i campioni veri non invecchiano mai. E all'indomani dell'impresa, la stampa estera non ha certo mancato l'appello con la celebrazione del numero cinque del mondo: «Il Marziano», titola il quotidiano francese L'Equipe che gli dedica l'intera prima pagina, mentre lo spagnolo Marca esce con uno speciale intitolato 'Ventuno’, composto dalle immagini delle vittorie Slam con la scritta: «Quando ti dicono che qualcosa è impossibile pensa a Rafa». «Il più grande» è il titolo dall'altro giornale iberico AS, mentre El Mundo Deportivo è sicuro: «È il nuero uno della storia». Entusiasta anche la stampa inglese: il Daily Express descrive lo spagnolo come «il più grande di tutti i tempi». «Il suo corpo scricchiola, la sua voglia di vittoria resta immutata», sottolinea The Guardian1. Per la tedesca Bild, Nadal è «un gigante del tennis», che solo in autunno pensava di smettere e ora celebra un nuovo trionfo. Tra i primi a complimentarsi col campione, il Real Madrid e l'Atletico, tutto lo sport spagnolo in blocco, e soprattutto rivali come Federer («un grande amico, con un'enorme etica della fatica») e Djokovic.