Tennis, Paolini s’inchina a Swiatek

9 Giugno 2024

Oggi la toscana nel doppio femminile. Bolelli e Vavassori battuti in finale a Parigi

PARIGI. «La sfida più grande della mia vita»: al termine di un percorso da gigante, che l'ha condotta quasi più in alto della Torre Eiffel, per la prima volta in semifinale al Roland Garros, Jasmine Paolini, ha ceduto in appena 68 minuti (e due set) al rullo compressore polacco numero 1 del tennis mondiale femminile, Iga Swiatek, che conquista così lo Slam parigino. Sulla terra rossa del centrale Philippe Chartrier - stracarico e festante di colori e bandiere di Italia e Polonia - la ventiduenne vince in due set, 6-2 6-1, ottenendo il suo quarto titolo all'Open di Francia dopo quelli del 2020, del 2022 e del 2023. «Radio Varsavia, l'ultimo appello e da dimenticare», canterebbe il compianto Franco Battiato, ma il poker di Swiatek non toglie nulla all'impresa realizzata dall'azzurra da lunedì numero 7 al mondo. E che lungo le rive della Senna ha realizzato l'impresa, raggiungendo la finale dello slam sia in singolare sia in doppio, oggi, con la compagna di gioco e amica Sara Errani, che oggi la incitava dai box, insieme alla famiglia giunta dall'Italia. «Qui a Parigi ho vissuto 15 giorni intensi, i più belli della mia vita», ha detto la ventottenne cresciuta tra Bagni di Lucca e Castelnuovo di Garfagnana, che anche dopo la sconfitta nell'arena del centrale parigino non perde il proverbiale sorriso. Swiatek? «È molto complicato giocare contro di lei», ha detto Paolini, dal campo, dopo la premiazione i presenza di due leggende del tennis, Martina Navrátilova e Chris Evert. «Così giovane e ha già vinto tanti Slam...Ma sono orgogliosa di me, del mio percorso». E poi: «Purtroppo, «sono riuscita a tenere la sua intensità per troppo poco tempo ma è stata una lezione e spero di poterla affrontare nuovamente: confrontarsi con la n.1 ti aiuta a capire dove migliorare e avvicinarti ancora di più a quei livelli». E non è ancora finita, oggi alle ore 11,30 c'è la finale del doppio contro Gauff e Siniakova.
Doppio amaro. Nulla da fare anche per Simone Bolelli e Andrea Vavassori nella finale di doppio maschile al Roland Garros. Nella sfida per il titolo i due azzurri, undicesime teste di serie, si sono arresi alla coppia n.9 del seeding composta dal salvadoregno Marcelo Arevalo e dal croato Mate Pavic, vincente in due set con il punteggio di 7-5 6-3.
La finale maschile. Carlos Alcaraz o Alexander Zverev: chi sarà il nuovo re di Parigi? Oggi a partire dalle 14,30 sul Philippe-Chatrier andrà in scena la finale maschile, che vede di fronte il n.3 e il n.4 del ranking. Per entrambi sarà una prima volta, però lo spagnolo vanta già 2 titoli Slam, mentre il tedesco ha solo il triste precedente degli US Open 2020.