Tennis, Sinner in dubbio anche al Roland Garros «Ho male all’anca, torno solo se sarò al 100%»

ROMA. Jannik Sinner non giocherà, per infortunio, gli Internazionali BNL d’Italia, al via questa settimana sui campi in terra rossa di Roma, ma pensa già ai prossimi impegni. Nel mirino del numero...
ROMA. Jannik Sinner non giocherà, per infortunio, gli Internazionali BNL d’Italia, al via questa settimana sui campi in terra rossa di Roma, ma pensa già ai prossimi impegni. Nel mirino del numero uno del tennis azzurro il Roland Garros, dove «andrò solo se sarò al 100 per 100», come ha spiegato in conferenza stampa, dal Foro Italico, lo stesso Sinner, poi Wimbledon, le Olimpiadi di Parigi2024 e, infine, le Atp Finals di Torino. Al momento, però, l’altoatesino deve riposare e curare il «male» all’anca destra. «Non voglio entrare nei dettagli del problema ma pensavamo non fosse grave. C’è qualcosa che non è al 100 per 100, non voglio dire cos’è. Però la cosa sicura è che se non dovesse essere curato al 100 per 100 mi fermerò per un altro po’. Io non ho fretta, curare il corpo è molto più importante di tutto il resto», ha precisato il numero due del mondo.
«Tra una settimana avremo più risposte. Al Roland Garros giocherò se sarò al meglio della condizione e se non ci sarà alcun dubbio. Il bicchiere è abbastanza pieno per quanto fatto fino a ora in campo. Adesso il mio obiettivo è andare a Torino alle Finals Atp», ha aggiunto Sinner. «Se ho fatto qualche errore? Non lo so. Mi rendo conto che il riposo è importante, ma questo lo sapevo già. Ci sono infortuni che si possono prevenire e altri no, da questa situazione posso imparare e progredire. Alla mia età non si può essere perfetti e poi giocherò a Roma tante altre volte», ha detto ancora il tennista altoatesino. «A Madrid ci sono stati dei giorni in cui sentivo più dolore. Contro Kotov avevo più dolore, poi il ’male’ nel match con Khachanov sembrava un po’ migliorato. Sapevo, però, che c’era qualcosa che non andava e il giorno dopo la partita con Karen la risonanza ha fatto emergere che c’è qualcosa che non è al 100 per 100», ha concluso Sinner. Dunque per ora nessun programma. Jannik resterà a Roma ancora un paio di giorni per alcuni impegni con gli sponsor e per la premiazione agli azzurri di campioni di Davis oggi sul Centrale poi si dedicherà completamente alle cure. Jannik è sembrato piuttosto sotto tono, per la prima volta si trova ad affrontare un problema che lo costringerà a stare fermo più del previsto: «Non ho fretta. Anche se fa male rinunciare a tornei importanti. Curare il corpo, però, è molto più importante di tutto il resto».
Filippo Di Tonno

