Tentardini, idee chiare: «Teramo, vorrei restare»

Il terzino biancorosso: «Avvio esaltante, poi abbiamo avuto un calo evidente»
TERAMO. Per avere qualche novità sul futuro, in casa Teramo, bisognerà attendere almeno una ventina di giorni. Il presidente Franco Iachini, in queste settimane di riflessione, dovrà pianificare i programmi societari e sarà chiamato a sciogliere i rebus che riguardano i rinnovi del tecnico Massimo Paci, del ds Sandro Federico e di alcuni tra i vari giocatori in scadenza il 30 giugno. Uno degli elementi della rosa con il contratto che scade tra un mese e mezzo è il 24enne terzino Alberto Tentardini. Quest’ultimo, impiegato in 33 gare su 36 di regular season, ha offerto un rendimento positivo per tutta la stagione. «C’è molto rammarico per come è andata a Palermo», dice Tentardini, «e il dispiacere è sicuramente superiore rispetto a quello di un anno fa, quando fummo eliminati a Catanzaro con lo 0-0. Non siamo stati all’altezza della situazione al Barbera. Contro le squadre di vertice avevamo sempre fatto bene e c’erano i presupposti per andare avanti. Peccato. L’avvio di campionato era stato entusiasmante, poi c’è stato un calo evidente, che credo fosse anche normale perché non eravamo partiti con le ambizioni di una Ternana o di un Bari. Non dimentichiamo che questo gruppo, al di là di qualche giocatore più esperto, è mediamente giovane e alla lunga questo fattore può influire».
A proposito del suo futuro, il terzino sinistro ex Monza dichiara: «Non so ancora nulla. È un po’ presto, credo che si saprà qualcosa tra due-tre settimane. Qualche sondaggio da altri club c’è già stato, ma per adesso di concreto niente. Quando si è in scadenza l’opportunità può arrivare subito o all’ultimo giorno di mercato. La mia priorità voglio darla al Teramo anche per rispetto e correttezza nei confronti di questa società e per il percorso fatto insieme dall’estate del 2019. Qui sto benissimo, ho trascorso due stagioni positive e quest’anno sono cresciuto tanto sul piano della costanza di rendimento, cosa che prima non avevo trovato. L’unico neo è quello di non essere riuscito a segnare e spero di togliermelo quanto prima perché la mancanza di un gol mi sta condizionando e non poco. Per fortuna non faccio l’attaccante (ride, ndc) altrimenti nessuno mi cercherebbe».
Futuro Lombardi. Ieri c’è stato un colloquio telefonico tra il ds Federico e il ds del Monza Filippo Antonelli. Si è parlato del futuro del 18enne mediano Luca Lombardi (di proprietà del club brianzolo), che potrebbe restare in prestito a Teramo per un’altra stagione. Le due società tratteranno di nuovo l’argomento Lombardi nelle prossime settimane e non è da escludere che il Monza possa essere interessato a qualche giovane biancorosso in vista del mercato estivo.
Gaetano Lombardino
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