Teramo a Iachini, trattativa ai dettagli

25 Maggio 2019

L’imprenditore studia con i legali le carte per chiudere l’affare. Il sindaco chiarisce: «Non sono l’artefice dell’operazione»

TERAMO. Sono ore febbrili in casa Teramo. Prudenza e scaramanzia dominano i pensieri dei protagonisti della trattativa che è destinata a cambiare il presente e il futuro della società biancorossa. L'imprenditore teramano Franco Iachini è a un passo dall’acquisto del club dopo il colpo di scena di giovedì, con il patron Luciano Campitelli che ha improvvisamente fatto saltare l’intesa per l’ingresso (49 per cento delle quote) dell’avvocato Palma. La trattativa tra il 55enne ingegnere elettronico e Campitelli, che prevede la cessione totale della società nelle mani di Iachini, è entrata nel vivo e, salvo ulteriori sorprese, verrà definita la prossima settimana. In questa fase Iachini, tramite i suoi legali e responsabili finanziari, sta analizzando tutti i documenti del Teramo, in primis i bilanci, la situazione debitoria e gli investimenti da fare. Al termine di questi necessari passaggi, se tutto andrà liscio, le parti si vedranno dinanzi al notaio per l’acquisizione del 100 per cento delle quote da parte dell’imprenditore teramano. L’era-Campitelli sembra dunque giunta ai giorni conclusivi dopo 11 anni che lo hanno visto togliersi tante soddisfazioni ma anche vivere giorni da incubo (il caso Savona e la revoca della promozione in B su tutti) e rapporti ormai insanabili e deteriorati con una parte della tifoseria dal 2015 in poi.
Il sindaco Gianguido D’Alberto, nel frattempo, ha preso ieri le distanze dai rumors che lo indicavano come uno degli artefici principali dell’operazione tra Campitelli e Iachini. «Negli ultimi giorni», ha puntualizzato D’Alberto, «non ho avuto colloqui con il presidente Campitelli o altre persone in qualche modo interessate ad entrare nel Teramo. Mi tiro pertanto fuori da qualsiasi trattativa delle ultime ore. Auspico che venga trovata la soluzione migliore per il futuro del Teramo, che è un patrimonio della nostra città». A tessere la tela dell’avvicinamento tra Campitelli e Iachini è stato invece l’avvocato Fabrizio Acronzio, profilo molto vicino all’imprenditore teramano. Iachini, se porterà a termine l’acquisizione del club, è intenzionato a puntare in alto e ha il sogno di condurre il Teramo in serie B. Non ci saranno altri soci, con Iachini, almeno inizialmente. «A me piacciono le società dispari, ma tre soci sono troppi», ha detto l'imprenditore teramano, «perciò è una cosa che farò da solo, con la consapevolezza che se avrò bisogno ci saranno amici pronti a supportarmi, essendo un ambito, quello calcistico, che conosco poco».
Lo stesso Campitelli si è detto disponibile a dare una mano a Iachini per consentirgli di muovere al meglio i primi passi nella sua nuova avventura. Tra i tifosi, sempre più disorientati, si respira un’aria di attesa per la svolta societaria alle porte ma allo stesso tempo c’è molta prudenza nel pensare al futuro dopo i vari colpi di scena recenti. Sul fronte squadra e dello staff tecnico-dirigenziale, ovviamente, è tutto “congelato” e collegato alla chiusura dell’affare Iachini. Sul sito del Teramo è comparso l’annuncio dell’annullamento della conferenza stampa originariamente programmata per mercoledì 29 con l’avvocato Palma.
Gaetano Lombardino
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