Teramo a Mantova, Carraro-Tempesti è l’unico dubbio

26 Marzo 2017

Delicato scontro salvezza per il Diavolo nella tana dei virgiliani Paura per Campitelli: il presidente venerdì ha avuto un malore

TERAMO. Non c'è mai pace in casa Teramo. Nella serata di venerdì il patron Luciano Campitelli ha avuto un lieve malore dopo essere rientrato da un viaggio di lavoro. Per il presidente biancorosso si è trattato di uno svenimento da stress. Campitelli, trasportato al pronto soccorso dell'ospedale di Teramo, è stato dimesso dopo qualche ora di osservazione ed è adesso in buone condizioni fisiche. Nei prossimi giorni l'imprenditore di Canzano si sottoporrà a una serie di accertamenti a scopo cautelativo. La squadra di Guido Ugolotti, nel frattempo, è di scena oggi sul campo del Mantova in uno scontro molto importante in chiave salvezza.

Il Teramo, che non vince in trasferta da 112 giorni, proverà a rovinare le celebrazioni per i 106 anni di storia del club virgiliano. In questa stagione, però, i biancorossi non sono ancora riusciti a centrare due successi di fila. Riuscirci allo stadio Martelli, dove si prevede un clima da grandi occasioni, darebbe ulteriore fiducia e servirebbe ad allentare un po' le tensioni dell'ultima settimana.

Le scelte. Sono 19 i convocati per il match odierno. Assenti, oltre al portiere Branduani e all'esterno Petrella (contrattura muscolare), il centrocampista Baccolo (fastidio alla caviglia) e il terzino Imparato (trauma al tendine d'Achille).

Il tecnico Ugolotti dovrebbe confermare la stessa formazione proposta sette giorni fa. Il trequartista Carraro ha comunque qualche chance di soffiare in extremis una maglia a Tempesti, dando al modulo l'impronta del 4-2-3-1.

Nel Mantova, alla pesante assenza dell'attaccante Guazzo, bisogna aggiungere le defezioni del brasiliano Sodinha e dell'ex ascolano Tripoli. Alle spalle del bomber Mattia Marchi (9 reti stagionali) ci sarà Caridi. «Non mi fido del Teramo», dichiara l'allenatore Gabriele Graziani, «perché è una squadra che alterna risultati ottimi ad altri negativi. Dobbiamo pertanto aspettarci un avversario imprevedibile e rilanciato dalla vittoria ottenuta contro il Gubbio». Il Mantova, tra le mura amiche, ha delle difficoltà evidenti. Il trend casalingo della squadra lombarda è di 4 vittorie, 3 pareggi e ben 8 sconfitte. All'andata, il Mantova espugnò il Bonolis per 1-0 con la rete di Zammarini, centrocampista ceduto al Pisa nel mercato di gennaio. Due gli ex teramani: il portiere Alessandro Tonti e il team manager Alessio Peroni.

La Berretti. Vittoria esterna per la Berretti del Teramo. I baby biancorossi, nell'ottava di ritorno del campionato, hanno espugnato il campo dell'Unicusano Fondi per 2-1. Decisiva la doppietta dell'attaccante Luca Fabrizi. Il Teramo tornerà a giocare il 15 aprile, dopo due settimane di riposo, ospitando la Fidelis Andria.

L’anticipo. Clamorosa vittoria del Pordenone nell'anticipo della dodicesima di ritorno in Lega Pro. La squadra friulana ha battuto per 7-2, in rimonta, il Lumezzane. Al doppio vantaggio dei bresciani, firmato da Magnani e Speziale, hanno risposto Martignago (doppietta), Berrettoni, Cattaneo, Burrai, Marchi e Arma. In attesa dei risultati di oggi, il Pordenone aggancia il Parma al terzo posto mentre il Lumezzane resta a +1 sul Teramo.

Gaetano Lombardino

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