Teramo a Spicchi ci prova, ma Rimini è più forte

7 Febbraio 2022

In serie B, la Rennova non riesce a tenere testa ai romagnoli. Coach Salvemini: «Bene per 35 minuti»

RIMINI86
TERAMO68
RIMINI: Tassinari 19, Mladenov 5, Amati, Carletti, Scarponi 4, Rivali ne, Arrigoni 14, Bedetti 8, Rinaldi 9, Fabiani 2, Masciadri 3, Saccaggi 22. Allenatore: Ferrari

TERAMO: Cipriani 5, Ticic ne, Guilavogui 4, Bottioni 11, Bertocco 11, Antonelli 9, Bonci 7, Ragonici ne, Di Donato 4, Triassi 7, Cucco 10, Di Febo.
Allenatore: Salvemini


Arbitri: Suriano e Giovagnini di Torino
Note: parziali: 16-15, 42-36, 69-58, 86-68. Nessuno è uscito per cinque falli. Tiri liberi: Rimini 9/10, Teramo a Spicchi 24/33; tiri da due punti: Rimini 16/31, Teramo a Spicchi 16/42; tiri da tre punti: Rimini 15/36, Teramo a Spicchi 4/22.
RIMINI
Al cospetto di quella che è una della migliori formazioni dell’intera serie cadetta, potenzialmente vice capolista dietro Roseto viste le due sfide ancora da recuperare, la Rennova Teramo a Spicchi fa una bella figura. La sconfitta per 86-68 contro Rimini può trarre in inganno: l’ampio margine nel punteggio, infatti, è arrivato, solo negli istanti finali. Anzi la partenza è di quelle concrete per i biancorossi che si portano sullo 0-8 denotando convinzione e voglia. Rimini ha un organico di grande qualità nonostante l’assenza di Rivali: parità sul 12-12, sorpasso e primo vantaggio sul 16-15 con il totem Rinaldi (9 punti e 12 rimbalzi alla fine). Allungo dei padroni di casa sul 29-20, +11 sul 36-25 con Tassinari ed Arrigoni, ma è bella la reazione dei teramani che si portano al riposo sul -6, 42-36 con Triassi e Bottioni. Quest’ultimo, non al meglio a causa di un problema fisico, è comunque autore di una prova positiva con 11 punti, 4/8 da due e 3 assist. Nuovo break per Rimini sul 54-41 ma è Bertocco a riavvicinare la Teramo a Spicchi (56-49). Una tripla di Mladenov fa schizzare in avanti ancora i romagnoli, 66-51, ma è il rientrante Di Donato a provare a riaprire la contesa (69-62 in avvio di ultimo periodo). Si scatena Arrigoni che porta i suoi di nuovo sul +13, 77-64 con cinque minuti da giocare mentre il +18 arriva proprio un attimo prima della sirena conclusiva con Scarponi. «Complimenti a Rimini in primis, che ha dimostrato la sua forza ma, per 35 minuti, vanno fatti anche ai miei giocatori», le parole di coach Giorgio Salvemini a fine contesa. «Abbiamo giocato una gara dura, solida poi la fisicità di Rimini ha fatto la differenza creandoci quelle difficoltà che si erano registrate anche nel match d’andata. Una partita che, però, può continuare a darci fiducia nelle cose che stiamo facendo, il gap è alto per quello che si è visto, per questo», prosegue il coach della Rennova Teramo a Spicchi, «ho detto ai ragazzi di uscire a testa alta. Dobbiamo tornare a casa con fiducia ed autostima, anche perché ci sono delle idee chiare da migliorare ed oliare alla luce di un calendario non facile».(m.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA