Teramo a spicchi pensa al futuro Fusione con la 1960: solo voci

TERAMO. La stagione agonistica si è conclusa oramai da un mese per la Mediterranea Teramo a Spicchi. Un’annata, la prima con il nuovo format della serie B Interregionale, che ha visto la formazione...
TERAMO. La stagione agonistica si è conclusa oramai da un mese per la Mediterranea Teramo a Spicchi.
Un’annata, la prima con il nuovo format della serie B Interregionale, che ha visto la formazione biancorossa centrare la salvezza in largo anticipo per poi chiudere al sesto posto, nella seconda fase, nei Play In Silver. Togliendosi, tra l’altro, anche diverse soddisfazioni nel corso del campionato e mettendo in mostra diversi giocatori, giovani, interessanti, molti dei quali anche teramani doc.
Estremamente positivo è stato anche il lavoro portato avanti dal coach Massimo Gramenzi il quale, dopo tanti anni da assistente, ha guidato al meglio la compagine aprutina.
Sul futuro – e sulle strategie legate alla prossima stagione sportiva – ancora nulla trapela, con il presidente Fabio Nardi che dovrà riunirsi, insieme ai propri inseparabili soci, per capire il da farsi.
Da questo punto di vista, più volte, si è parlato anche di una possibile unione con l’altra società teramana, il Teramo 1960 di Ermanno Ruscitti, che ha chiuso la sua stagione in C, ma, per il momento si tratta di voci che non trovano conferme o riscontri. Ma, di sicuro, qualcosa nei prossimi giorni verrà fuori con gli appassionati e i tifosi teramani della Teramo a Spicchi ansiosi di sapere.
Matteo Falzon

