Teramo a Spicchi torna a mani vuote: ko a San Vendemiano

18 Aprile 2021

I veneti sovrastano la squadra biancorossa nei rimbalzi Coach Salvemini: «Abbiamo sofferto la loro grande fisicità» 

SAN VENDEMIANO. Alla vigilia del lungo viaggio con destinazione Veneto, in casa Rennova Teramo a Spicchi c’era grande voglia di portare a casa un successo esterno, il secondo stagionale, che manca dal 10 gennaio e che avrebbe permesso di fare un bel passo in avanti in classifica nella corsa alla salvezza.
A conti fatti i biancorossi si sono trovati di fronte un avversario in fiducia, quarto successo di fila e che, sul parquet amico, in questo campionato, ha perso solo una volta, contro Ancona, di misura per altro, nella prima giornata di questa seconda fase. San Vendemiano ha vinto la sfida a rimbalzo (47 contro 29) ed ha dimostrato, in termini di fisicità, di essere superiore agli aprutini. In difficoltà nel primo tempo dopo un avvio incoraggiante.
Già al 13’, però, i padroni di casa hanno provato a prendere il largo, 26-14 raggiunto qualche istante più tardi, con Gatto, sul 35-18. In apertura di secondo tempo, dopo l’intervallo lungo, San Vendemiano è arrivato a toccare anche il + 21 (53-32) con la coppia Vedovato-Verri.
C’è stata la reazione della Rennova Teramo a Spicchi, ma di fatto è servita solo a rendere meno amara la sconfitta, almeno da un punto di vista del punteggio: 59-49 al 32’ con Tiberti poi costretto ad uscire per raggiunto limite di falli. Tre i giocatori finiti in doppia cifra, basse le percentuali con Rossi, fromboliere dalla lunga distanza, fermatosi a 1/8.
«Complimenti alla squadra che ha vinto», le parole nel post gara di Giorgio Salvemini, coach biancorosso, «loro hanno messo in campo grande energia e fisicità e hanno una struttura fisica diversa dalla nostra. Nel primo tempo non siamo stati perfetti secondo quanto preparato, nel secondo tempo abbiamo aggiustato un po’ determinate cose ed infatti siamo riusciti a recuperare gran parte del gap di svantaggio. Ora, però», conclude Salvemini, «dobbiamo recuperare le energie perché mercoledì abbiamo una sfida casalinga troppo importante». Nel turno infrasettimanale, infatti, al PalAcquaviva arriverà il fanalino di coda Guerriero Padova e quella sarà una gara da non fallire per la compagine del presidente Fabio Nardi. (f.m.)