Teramo, accordo fatto con Vivarini Del Pinto si allontana
Il patron Campitelli: «Abbiamo già parlato del progetto» Se il Pescara approderà in A ci sarà grande collaborazione
TERAMO. Vivarini-Campitelli: c'è l'accordo per il rinnovo. Si è tenuto ieri mattina, nell'azienda del patron biancorosso, il tanto atteso incontro tra il tecnico di Ari e il presidente del Teramo per discutere il prolungamento di contratto (fino al 2017?).
Erano presenti al summit anche il direttore sportivo Marcello Di Giuseppe e il coordinatore generale Gianluca Scacchioli.
«È stato un incontro positivo», dice Campitelli, «e nelle prossime ore, credo già domani (oggi, ndc), ci sarà la firma del mister. Abbiamo parlato di tante cose, in particolare del progetto tecnico. Nascerà un Teramo competitivo e in grado di ben figurare in un campionato molto difficile come la serie B. Vogliamo, in primis, consolidarci in questa categoria, poi strada facendo capiremo se si potrà aspirare a qualcosa di più».
A proposito di futuro, Campitelli aggiunge: «Per quanto riguarda i giocatori in scadenza di contratto, agiremo in base alla lista preparata da Vivarini. In entrata, invece, andremo a caccia di elementi motivati, giovani e che abbiano già confidenza con la B. L'arrivo di Del Pinto? Vediamo. In questo momento è più no che sì. In attacco, molto dipenderà dal destino di Lapadula e Donnarumma. Di attaccanti ne stiamo monitorando parecchi. Nei prossimi giorni se ne saprà di più».
Che ruolo potrà avere il Pescara nella campagna acquisti del Teramo? «Se i biancazzurri andranno in serie A», risponde il presidente, «ci sarà una collaborazione maggiore e che potrà giovare a entrambe le società».
Il discorso scivola poi sull'inno "Forza Teramo", rivisitato nei giorni scorsi dall'associazione FareMusika, con il contributo di giocatori, giornalisti e artisti cittadini.
«L'inno non si tocca», tuona Campitelli, «rimarrà quello storico e in vigore da 30 anni. Se un giorno i tifosi vorranno cambiarlo, me lo faranno presente e ci muoveremo in base alle loro esigenze. Senza il mio consenso non si fa nulla».
La Coppa Disciplina. In questa speciale classifica, stilata in base ai provvedimenti disciplinari del giudice sportivo, c'è un bilancio negativo per il Teramo: la società biancorossa, nella stagione appena conclusa, figura infatti al 59° posto (con 138,15 punti) tra le 60 squadre partecipanti alla Lega Pro unica, precedendo soltanto il Messina (143,15) e seguendo Lecce (137,25), Foggia (122,65) e Savoia (117,15). Il Teramo risulta essere il più indisciplinato nel punteggio relativo alle sanzioni rivolte alla società per i comportamenti dei tifosi (124 punti), mentre non figurano punti per i dirigenti, 11,85 per i giocatori e appena 2,30 riferiti ai tecnici.
La Coppa Disciplina di Lega Pro 2014-15 è stata conquistata dal Real Vicenza (13,35 punti), che ha preceduto Feralpi Salò (16,80), Sud Tirol (18,60), Renate (23,70) e Reggiana (26).
Le iniziative. L'esterno pescarese Luca Di Matteo ha visitato ieri mattina l'istituto comprensivo "Falcone e Borsellino" di Villa Vomano-Basciano.
Per mister Vivarini, invece, c'è stato un encomio, ieri sera, durante il consiglio comunale di Ari, paese natale del tecnico.
Gaetano Lombardino
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