Teramo al bivio salvezza Guidi: «Olbia gara verità»

26 Marzo 2022

Domani il Diavolo in Sardegna, il tecnico recupera Hadziosmanovic e rilancia: «In palio punti importanti. Il mio futuro? I bilanci si faranno a fine stagione»

TERAMO. Per il Teramo è la vigilia della penultima trasferta della regular season. Domani (ore 14,30) i biancorossi sono di scena sul campo dell'Olbia, formazione che affianca il Diavolo, a quota 37, in compagnia di Siena e Montevarchi. Lo scontro diretto con i sardi ha un valore ancora più importante dopo la sconfitta in rimonta della Pistoiese contro l'Entella, per 3-1, nell'anticipo di ieri: il vantaggio del Teramo sulla zona play out, infatti, è rimasto a +4. Per la squadra di Federico Guidi, reduce da due risultati utili di fila, c'è quindi l'opportunità di mantenere in discesa la strada verso la salvezza. «Il morale è alto», dice Guidi, «e arriviamo nel migliore dei modi alla gara di Olbia. Sappiamo che è una partita dal peso specifico estremamente elevato in chiave classifica. È un crocevia importante per il nostro campionato. Dobbiamo proseguire sulla scia delle prestazioni fatte contro Fermana e Pescara, mettendo in campo grande attenzione, determinazione e furore agonistico. Il risultato passa attraverso quel tipo di prestazioni. Dopo la sconfitta col Montevarchi è scattato qualcosa nella testa di tutti, a conferma che il gruppo ha sempre saputo reagire ai momenti difficili. Adesso abbiamo cinque esami di maturità da affrontare. Se sbagliamo, a cinque turni dalla fine, poi è più difficile rimettersi in carreggiata e rimediare. La solidità difensiva è un'ottima cosa», aggiunge il 45enne tecnico biancorosso, «ma dobbiamo essere più incisivi in attacco per andare a fare male agli avversari. Quando gioca come sa questa squadra ha dimostrato di poter segnare a tutti. Se contro il Pescara fossimo stati più lucidi, negli ultimi 30 metri, forse avremmo potuto ottenere di più. I 45 punti? È una quota che ci siamo prefissati, tempo fa, parlando tra di noi. Al di là delle cifre, l'importante è raggiungere il prima possibile l'obiettivo della permanenza in C e poi, eventualmente, guarderemo anche alle squadre che ci precedono».
A proposito del suo futuro, Federico Guidi sottolinea: «Non ci sto pensando. Se lo facessi, lascerei qualcosa sul campo e mancherei di rispetto ai giocatori, alla società e ai tifosi. Il nostro futuro passa dal nostro presente. Sono perciò concentrato sulle cinque finalissime che ci attendono e poi ragioneremo su tutto. Anche per i bilanci sarà giusto aspettare la fine del campionato. Solo in quel momento potrò sviscerare i miei pensieri».
La vigilia. Al termine della rifinitura di stamani la truppa di Guidi si metterà in viaggio (in aereo da Roma) verso la Sardegna. È previsto il rientro tra i convocati del terzino Cristian Hadziosmanovic, che ieri è tornato ad allenarsi in gruppo dopo aver smaltito il problema muscolare. Ancora out, invece, il difensore Pierluigi Pinto, che salterà la trasferta di domani insieme a Ndrecka (convocato nella nazionale albanese Under 21) e ai lungodegenti Cuccurullo, Bouah e Bellucci. Da valutare le condizioni dell'esterno offensivo Giuseppe Montaperto, alle prese da ieri con qualche acciacco fisico.
Gaetano Lombardino
©RIPRODUZIONE RISERVATA .