Teramo alla grande, colpaccio a Cerignola

Prima vittoria esterna dei biancorossi con un’eccellente prova di squadra: quattro in doppia cifra
CERIGNOLA. Al terzo tentativo è arrivato il primo colpo esterno del Teramo Basket 1960 che espugna il Pala Di Leo. Dopo la vittoria del Palascapriano contro Porto Sant'Elpidio, l'exploit di Cerignola porta continuità alla compagine del presidente Ermanno Ruscitti che raccoglie i frutti del lavoro settimanale. Peraltro superando anche alcuni intoppi, visti gli infortuni e le condizioni precarie di Milojevic e Staffieri, che hanno comunque giocato e fornito il loro apporto. Successo importante e meritato per i biancorossi che sopiscono sul nascere la voglia dei pugliesi, che pure, nell’ultimo turno, avevano conquistato in trasferta la prima vittoria stagionale e cercavano il bis davanti ai propri, caldi, sostenitori. Ma la squadra di coach Piero Bianchi ha disputato una gara esemplare. Nel primo tempo ha saputo soffrire, nel secondo ha operato il break vincente. Un successo costruito grazie ad una eccellente prova di squadra – sono quattro i giocatori a finire in doppia cifra – con tutti coloro che hanno messo piede sul parquet capaci di fornire un prezioso contributo alla causa. Non si può, però, non citare il teramano doc Lorenzo Nolli, autore di una prova incredibile, da applausi. 5/5 da tre, 17 punti alla fine per lui che ha avuto un ruolo prezioso nel break poi risultato vincente. Eppure l’avvio non è dei più semplici. Il primo canestro di Teramo, con Salamina, arriva solo dopo 4 minuti ma un rush di Milojevic (5 in fila) porta gli abruzzesi avanti, 12-13. Fino al riposo è un’altalena di emozioni: Sabbatino è ispirato per Cerignola (24-20), Nolli inizia il suo personale show dalla lunga distanza ed è 27-29 all’intervallo lungo. Al rientro in campo il Teramo Basket 1960 lascia sul posto i pugliesi. Musso e Nolli da tre punti e Cicognani sotto le plance martellano il canestro della squadra di casa: 36-42 fino al 44-56 che chiude anche il terzo quarto. Quasi un trentello messo a segno in dieci minuti dai ragazzi di coach Bianchi. L’ultimo quarto si apre all’insegna degli errori, si segna poco e di questo beneficia Teramo che è avanti. Ma Cerignola non molla ed arriva a spaventare i teramani risalendo fino al 59-62 a tre giri di lancette dalla conclusione, con un Gambarota scatenato. A quel punto Salamina sale in cattedra: prima riporta i suoi sul +4, 61-65 e, poi, nel finale, dalla lunetta, sigilla la vittoria biancorossa sul 68-75. Due punti preziosi che permettono a Teramo di issarsi nel gruppone delle seconde alla vigilia, quasi immediata visto che si gioca giovedì sera, del derby contro l’Amatori Pescara.
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