Teramo alla riscossa Paci si affida a Ilari per tornare a vincere

27 Febbraio 2021

Domani la Paganese, e il tecnico punta sul centrocampista che all’andata ha realizzato una doppietta ai campani

TERAMO . È un sabato da spettatore per il Teramo, impegnato domani nel match casalingo con la Paganese (ore 17,30). L'ottava di ritorno del girone C si apre infatti oggi con sei gare dopo i tanti anticipi disposti dalla Lega Pro per venire incontro alle esigenze delle società in vista del turno infrasettimanale di mercoledì (in cui il Teramo riposerà). Il tecnico Massimo Paci spera che la Paganese possa portare nuovamente fortuna al centrocampista Carlo Ilari, reduce da una lunga fase di appannamento. Nella gara d'andata, che regalò al Diavolo l'ultimo successo in trasferta, Ilari fu decisivo firmando una doppietta nell'1-2 finale. Il giocatore ascolano è la bestia nera dei campani. Prima dei due gol del 31 ottobre 2020 Ilari aveva segnato alla Paganese anche lo scorso anno, nel 2-1 per il Teramo al Bonolis, e nella stagione 2014-2015 con la maglia del Catanzaro. Per il numero 20 biancorosso potrebbe essere arrivata l'occasione buona per sbloccarsi, considerando che la quinta e (finora) ultima rete del suo campionato risale all'1-0 contro il Catania di metà novembre. La Paganese, tra l'altro, si presenta al Bonolis con la difesa imbattuta da tre partite e sulla scia di una serie utile che dura da quattro gare. Paci, quindi, avrebbe bisogno anche di un risveglio di Ilari, in zona gol, per superare la retroguardia azzurro-stellata.
Carta a sorpresa. Uno dei volti nuovi del mercato di gennaio è l'esterno offensivo italo-ghanese Nigel Kyeremateng, classe 2000. Nei tre spezzoni di gara giocati contro Casertana, Potenza e Juve Stabia Kyeremateng si è fatto notare per un fallo da rigore ai suoi danni che non gli è stato fischiato a Caserta (all'esordio in maglia biancorossa) e per un gol sbagliato nel turno infrasettimanale con il Potenza il 17 febbraio. «Ho ripensato diverse volte all'occasione avuta quel giorno», dice l'ex giocatore del Novara, «ma sono arrivato sbilanciato e la palla è finita fuori. Peccato. Ci sarà modo per rifarmi. Le mie caratteristiche, basate sulla velocità, mi consentono di rendere al meglio partendo dalla fascia. Mi trovo bene sia nel 4-3-3 che nel 4-2-3-1. Sono reduce da un periodo abbastanza lungo di inattività, perciò sto lavorando per essere presto al top della forma e acquisire fiducia. Non è importante quanti minuti gioco, ma spero di incidere il più possibile. Contro la Paganese c'è voglia di tornare a vincere». Kyeremateng è cresciuto nel vivaio del Milan. «È stata una bella avventura, durata 7 anni», sottolinea il numero 29 del Teramo, «ma non ho rimpianti per come si è conclusa. Andai via per una mia scelta. A chi mi ispiro ? A Dembelè del Barcellona».
Settore giovanile. Secondo impegno di campionato per la formazione Primavera 3 del Teramo, che è di scena oggi sul campo della Vis Pesaro (ore 14,30).
Gaetano Lombardino
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