Teramo ancora ko, scatta la contestazione

La Virtus Entella passeggia al Bonolis. La crisi dei biancorossi continua: terza sconfitta di fila e i tifosi non ci stanno
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TERAMO (3-5-2): Perucchini 5; Soprano 5,5, Bellucci 6, Piacentini 6; Hadziosmanovic 5,5 (44' st Kyeremateng sv), Mungo 5, Fiorani 5, Viero 5,5 (20' st Bouah 5), Rillo 5 (10' st Ndrecka 5); Birligea 5 (20' st Di Dio 5), Bernardotto 6. A disposizione: Tozzo, Agostino, Trasciani, Pinto, Furlan, Surricchio, Malotti, Montaperto.
Allenatore: Cupi (Guidi squalificato).
VIRTUS ENTELLA (4-3-1-2): Borra 6; Cleur 6, Coppolaro 6, Pellizzer 6, Barlocco 5,5; Karic 6, Paolucci 6 (27' st Dessena sv), Cicconi 6 (12' st Rada 6); Morosini 7 (12' st Capello 6); Lescano 6,5 (27' st Magrassi sv), Merkaj 6,5 (33' st Pavic sv). A disposizione: Paroni, Bruno, Chiosa, Lipani, Di Cosmo, Schenetti, Meazzi.
Allenatore: Volpe.
Arbitro: Canci di Carrara.
Reti: 25' pt Morosini, 15' st Merkaj.
Note: spettatori 633. Ammoniti Mungo, Pellizzer, Cleur, Paolucci e Dessena. Calci d'angolo 6-0; recupero 2' pt- 3' st.
TERAMO
È notte fonda per il Teramo. Per i biancorossi è maturata la terza sconfitta consecutiva contro la Virtus Entella nell’ultimo impegno del 2021. Lo 0-2 di ieri (quinto ko in campionato al Bonolis) non ha peggiorato la situazione di classifica, ma il Teramo sembra essersi infilato in un tunnel senza via d’uscita.
I numeri delle ultime tre gare (11 gol subìti, zero fatti) fanno paura e non autorizzano all'ottimismo. Servirà necessariamente una sterzata, durante la pausa natalizia, per tirarsi fuori dalla zona play out, con la speranza di potere operare sul mercato e provare a migliorare la rosa in tutti i reparti. Bisognerà cercare di risolvere al più presto le vicende societarie (c’è l’ipotesi di un ritorno di Campitelli con un gruppo di imprenditori), che stanno destabilizzando l'ambiente.
Sarà un compleanno amaro per Federico Guidi (oggi compie 45 anni), che ha scontato il secondo e ultimo turno di squalifica. Il tecnico toscano, privo in mediana del capitano Arrigoni, ha presentato delle novità sul piano tattico. Il 4-3-3 ha infatti lasciato spazio al 3-5-2 con il rientrante Soprano, Bellucci e Piacentini in difesa, Mungo, Fiorani e Viero a centrocampo (sulle corsie laterali hanno agito Hadziosmanovic e Rillo) e il tandem Bernardotto-Birligea in attacco. All’elenco degli indisponibili si è aggiunto in extremis l’esterno Rosso. Nemmeno il cambio di modulo, a conti fatti, sarà servito per migliorare la situazione.
L’avvio di gara, in un Bonolis deserto (633 gli spettatori presenti), ha visto Bernardotto calciare a lato da posizione defilata e l’argentino Lescano impegnare Perucchini con un tiro improvviso.
Dopo un’ingenua ammonizione rimediata da Mungo la Virtus Entella ha fatto le prove del gol con un diagonale di Morosini. Proteste biancorosse al 20’, quando l’arbitro Canci non ha ammonito Paolucci per un fallo su Viero. Quest’ultimo, cinque minuti dopo, ha perso palla in uscita e, complice l'involontaria ostruzione dell'arbitro sul passaggio di Viero, ha innescato la ripartenza che ha portato Morosini a firmare lo 0-1 ospite. Il Teramo ha accusato il colpo e non è riuscito ad accennare una reazione convincente prima dell’intervallo.
Al rientro dagli spogliatoi Bellucci ha sfiorato di testa il pareggio su un angolo calciato da Mungo. La Virtus Entella ha raddoppiato al 15’: Perucchini si è fatto scavalcare da un cross dalla destra e sul secondo palo Merkaj ha insaccato lo 0-2, nonostante il disperato tentativo di Piacentini sulla linea. In un’occasione analoga, al 19', Piacentini è riuscito stavolta a salvare il tris. Cupi, sostituto di Guidi in panchina, ha inserito Bouah e Di Dio al posto di Viero e Birligea nel tentativo di smuovere le acque, ma il Teramo non ha creato pericoli per la porta di Borra.
E' così sceso il sipario sul 2021 del Teramo, che a fine partita è stato contestato dalla curva. All'esterno dello stadio i tifosi hanno anche chiesto (e ottenuto) un confronto con qualche dirigente, a cui è stato esposto il malcontento per quanto sta avvenendo nelle ultime settimane.
Il campionato dei biancorossi ripartirà sabato 8 gennaio sul campo del Siena. Le attenzioni, durante la pausa natalizia, si sposteranno inevitabilmente sul futuro (e sul presente) societario. La stagione del Teramo ha preso una piega pericolosa e servirà un deciso colpo di coda per rimetterla in carreggiata.
Gaetano Lombardino
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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TERAMO (3-5-2): Perucchini 5; Soprano 5,5, Bellucci 6, Piacentini 6; Hadziosmanovic 5,5 (44' st Kyeremateng sv), Mungo 5, Fiorani 5, Viero 5,5 (20' st Bouah 5), Rillo 5 (10' st Ndrecka 5); Birligea 5 (20' st Di Dio 5), Bernardotto 6. A disposizione: Tozzo, Agostino, Trasciani, Pinto, Furlan, Surricchio, Malotti, Montaperto.
Allenatore: Cupi (Guidi squalificato).
VIRTUS ENTELLA (4-3-1-2): Borra 6; Cleur 6, Coppolaro 6, Pellizzer 6, Barlocco 5,5; Karic 6, Paolucci 6 (27' st Dessena sv), Cicconi 6 (12' st Rada 6); Morosini 7 (12' st Capello 6); Lescano 6,5 (27' st Magrassi sv), Merkaj 6,5 (33' st Pavic sv). A disposizione: Paroni, Bruno, Chiosa, Lipani, Di Cosmo, Schenetti, Meazzi.
Allenatore: Volpe.
Arbitro: Canci di Carrara.
Reti: 25' pt Morosini, 15' st Merkaj.
Note: spettatori 633. Ammoniti Mungo, Pellizzer, Cleur, Paolucci e Dessena. Calci d'angolo 6-0; recupero 2' pt- 3' st.
TERAMO
È notte fonda per il Teramo. Per i biancorossi è maturata la terza sconfitta consecutiva contro la Virtus Entella nell’ultimo impegno del 2021. Lo 0-2 di ieri (quinto ko in campionato al Bonolis) non ha peggiorato la situazione di classifica, ma il Teramo sembra essersi infilato in un tunnel senza via d’uscita.
I numeri delle ultime tre gare (11 gol subìti, zero fatti) fanno paura e non autorizzano all'ottimismo. Servirà necessariamente una sterzata, durante la pausa natalizia, per tirarsi fuori dalla zona play out, con la speranza di potere operare sul mercato e provare a migliorare la rosa in tutti i reparti. Bisognerà cercare di risolvere al più presto le vicende societarie (c’è l’ipotesi di un ritorno di Campitelli con un gruppo di imprenditori), che stanno destabilizzando l'ambiente.
Sarà un compleanno amaro per Federico Guidi (oggi compie 45 anni), che ha scontato il secondo e ultimo turno di squalifica. Il tecnico toscano, privo in mediana del capitano Arrigoni, ha presentato delle novità sul piano tattico. Il 4-3-3 ha infatti lasciato spazio al 3-5-2 con il rientrante Soprano, Bellucci e Piacentini in difesa, Mungo, Fiorani e Viero a centrocampo (sulle corsie laterali hanno agito Hadziosmanovic e Rillo) e il tandem Bernardotto-Birligea in attacco. All’elenco degli indisponibili si è aggiunto in extremis l’esterno Rosso. Nemmeno il cambio di modulo, a conti fatti, sarà servito per migliorare la situazione.
L’avvio di gara, in un Bonolis deserto (633 gli spettatori presenti), ha visto Bernardotto calciare a lato da posizione defilata e l’argentino Lescano impegnare Perucchini con un tiro improvviso.
Dopo un’ingenua ammonizione rimediata da Mungo la Virtus Entella ha fatto le prove del gol con un diagonale di Morosini. Proteste biancorosse al 20’, quando l’arbitro Canci non ha ammonito Paolucci per un fallo su Viero. Quest’ultimo, cinque minuti dopo, ha perso palla in uscita e, complice l'involontaria ostruzione dell'arbitro sul passaggio di Viero, ha innescato la ripartenza che ha portato Morosini a firmare lo 0-1 ospite. Il Teramo ha accusato il colpo e non è riuscito ad accennare una reazione convincente prima dell’intervallo.
Al rientro dagli spogliatoi Bellucci ha sfiorato di testa il pareggio su un angolo calciato da Mungo. La Virtus Entella ha raddoppiato al 15’: Perucchini si è fatto scavalcare da un cross dalla destra e sul secondo palo Merkaj ha insaccato lo 0-2, nonostante il disperato tentativo di Piacentini sulla linea. In un’occasione analoga, al 19', Piacentini è riuscito stavolta a salvare il tris. Cupi, sostituto di Guidi in panchina, ha inserito Bouah e Di Dio al posto di Viero e Birligea nel tentativo di smuovere le acque, ma il Teramo non ha creato pericoli per la porta di Borra.
E' così sceso il sipario sul 2021 del Teramo, che a fine partita è stato contestato dalla curva. All'esterno dello stadio i tifosi hanno anche chiesto (e ottenuto) un confronto con qualche dirigente, a cui è stato esposto il malcontento per quanto sta avvenendo nelle ultime settimane.
Il campionato dei biancorossi ripartirà sabato 8 gennaio sul campo del Siena. Le attenzioni, durante la pausa natalizia, si sposteranno inevitabilmente sul futuro (e sul presente) societario. La stagione del Teramo ha preso una piega pericolosa e servirà un deciso colpo di coda per rimetterla in carreggiata.
Gaetano Lombardino
©RIPRODUZIONE RISERVATA

