Teramo, Arrigoni ko È allarme infortuni in vista del Cesena

Il capitano si è fermato a Grosseto ed è in forte dubbio Da valutare anche Viero, Cuccurullo, Rossetti e Birligea
TERAMO. Nove punti raccolti in venti giorni. Il secondo turno infrasettimanale di campionato ha consegnato al Teramo il quinto risultato utile di fila grazie al pareggio sul campo del Grosseto. L’1-1 di martedì si è rivelato prezioso perché è arrivato al termine di una partita giocata con la rosa ridotta all’osso (sei giocatori assenti e il lancio tra i titolari dell’esordiente Di Dio) e dopo aver subìto la rete del momentaneo 1-0 nel più brutto primo tempo della stagione. Il calendario, intanto, non concede tregua: il Diavolo è già proiettato verso il difficile match in programma sabato al Bonolis (ore 17,30) contro la vice capolista Cesena dell’ex mezzala biancorossa Carlo Ilari.
L’emergenza. I sorrisi del momento positivo del Teramo sono un po’ smorzati dai tanti infortuni che stanno affliggendo la squadra di Federico Guidi. L’ultimo ko, in ordine di tempo, è quello del capitano Andrea Arrigoni. Il 33enne centrocampista, nel finale della gara di Grosseto, ha dovuto alzare bandiera bianca per un problema muscolare alla gamba destra. La presenza di Arrigoni è quindi a forte rischio per la sfida di sabato. Contro il Cesena, a centrocampo, non ci sarà lo squalificato Domenico Mungo. Anche Federico Viero (sostituito dopo i primi 45 minuti contro il Grosseto) non è segnalato al top della condizione. Ieri si è allenato a parte la mezzala Marco Cuccurullo, che proverà a tornare a disposizione di Guidi per alleggerire l’emergenza in mediana. Da valutare, nelle prossime ore, le condizioni di Matteo Rossetti (fastidio al ginocchio) e dell’attaccante Daniel Birligea. Sono ancora out gli esterni Rosso e Kyeremateng e il difensore Trasciani.
Il jolly. Per il centrocampo, considerando le varie assenze, possono tornare utili la duttilità e l’intraprendenza di Cristian Hadziosmanovic. L'italo-montenegrino, nel secondo tempo di Grosseto, è stato schierato da Guidi nel ruolo di mezzala destra. La mossa a sorpresa del tecnico toscano, maturata durante l’intervallo, è stata ripagata dal gol di Hadziosmanovic (al termine di un contropiede azionato da Mungo) su assist del centravanti Gabriele Bernardotto. Se in vista del Cesena non dovessero esserci recuperi in extremis in mediana, è probabile che l’ex giocatore della Casertana possa essere schierato proprio da mezzala tra i titolari. «Voglio ringraziare la squadra per avermi aiutato a segnare la mia prima rete con la maglia del Teramo», dichiara il 23enne terzino, «e, in particolare, devo dire grazie a Bernardotto per il passaggio vincente. A lui manca il gol, ma gli siamo tutti vicini e speriamo possa finalmente sbloccarsi. Aiuteremo Bernardotto in tutti i modi. L’1-1 di Grosseto, ottenuto contro una buona squadra, è un risultato importante e ci ha permesso di continuare la striscia positiva. Adesso concentriamoci sulla gara contro il Cesena».
Le sanzioni. Contro il Cesena il tecnico Federico Guidi dovrà scontare un turno di squalifica dopo l’espulsione rimediata martedì. Al suo posto, in panchina, ci sarà il vice allenatore Andrea Cupi. Oltre a Guidi e a Mungo (appiedato per la quinta ammonizione stagionale) il giudice sportivo ha inflitto ieri una giornata di squalifica (e 500 euro di ammenda) al preparatore dei portieri Giovanni Di Fiore, che a Grosseto è stato espulso «per ripetute proteste nei confronti dell’arbitro e dell’assistente arbitrale».
Gaetano Lombardino
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