Teramo, basta D’Egidio È la terza vittoria di fila

14 Ottobre 2024

I biancorossi piegano l’Ancona con una rete del bomber e scalano la classifica

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TERAMO (3-4-2-1): Di Giorgio 6; Menna 7, Cipolletti 7, Brugarello 7; Loncini 6 (17'st Sanseverino 6), Esposito 6,5, Ferraioli 6, Pietrantonio 6,5; Tourè 6,5 (37'st Bustos sv), D'Egidio 6,5 (26'st Pavone 5,5); Galesio 6,5 (30'st Messori sv). A disp: Torregiani, Cangemi, Furlan, Capitanio, D'Amore. All: Pomante.

ANCONA (3-5-1-1): Laukzemis 5,5; Boccardi 6 (25'st Sambou 5), Codromaz 5,5, Bellucci 5,5; Savor 5 (1'st Azurunwa 5,5), Sare 6 (13'st Gianelli 5,5), Gulinatti 6, Alluci 6,5, Magnanini 5,5 (1'st Pecci 6); Belcastro 5 (8'st Martiniello 5); Amadori 5,5. A disp: Bianchi, Rovinelli, Useini, Dama. All: Gadda.

Arbitro: Palmieri di Avellino
Rete: 29'pt D'Egidio.
Note: spettatori 2.500 circa (574 abbonati, 424 nel settore ospiti). Ammoniti: Laukzemis, Galesio, Esposito, Alluci e Gianelli. Angoli: 2-4. Recupero: 1'pt, 5'st.
TERAMO
Terzo successo di fila per il Teramo, ma quante palle-gol sprecate! Il Diavolo festeggia nel migliore dei modi il ritorno al Bonolis dopo 175 giorni battendo 1-0 l'Ancona grazie al secondo centro stagionale di D'Egidio. I biancorossi irrompono nelle zone alte della classifica, a quota 11, a pari merito con L'Aquila, Atletico Ascoli e Vigor Senigallia. La squadra di Marco Pomante (quinto risultato utile consecutivo) arriva con il vento in poppa al derby di domenica in casa del Chieti.
La vittoria sull'Ancona sarebbe potuta essere di proporzioni molto più larghe se il Teramo non avesse gettato alle ortiche innumerevoli occasioni da rete, alcune delle quali clamorose. Bella la cornice di pubblico al Bonolis, dove ci sono circa 2.500 spettatori. In tribuna, tra gli altri, si notano l'ex presidente biancorosso Luciano Campitelli (la cui azienda, Sapori Veri, è uno dei main sponsor del Teramo) e il presidente della Lnd Abruzzo Concezio Memmo.
Nel Teramo, rispetto alle precedenti due partite, c'è il rilancio tra i titolari di Tourè al posto dell'acciaccato Pavone (inizialmente in panchina dopo l'elongazione al gluteo rimediata a Isernia) nel trio d'attacco. L'Ancona, invece, lascia fuori per scelta tecnica il bomber Martiniello, ritrova il trequartista Belcastro e schiera in difesa i due ex Codromaz e Bellucci. La prima chance è per i padroni di casa, che al 10' sprecano con D'Egidio dopo la respinta di Laukzemis su tiro di Galesio. Il giovane portiere lituano dei dorici sta per combinare la frittata al 22' perdendo palla con Galesio in agguato e rimediando un cartellino giallo per fallo fuori area sull'attaccante argentino. Gli ospiti appaiono rinunciatari, ma scheggiano la traversa in modo casuale (28') su cross di Magnanini. Il Teramo trova il vantaggio al 29': Tourè è bravo a recuperare palla sulla fascia sinistra e a crossare in area dove D'Egidio firma l'1-0 con un tocco preciso.
Prima dell'intervallo Di Giorgio risponde presente su una conclusione di Belcastro. Nella ripresa va in scena per il Diavolo il festival del gol mangiato. Protagonista, in negativo, è il guineano Tourè, che spreca una serie di opportunità per imprecisione o altruismo macchiando un'ottima prestazione sul piano personale. Il pericolo, in questi casi, è di subire la beffa, ma gli sterili tentativi dell'Ancona (nonostante l'ingresso di Martiniello) vengono arginati dalla solida retroguardia biancorossa.
Il Teramo, che nel finale passa al 3-5-2, si divora con il neo entrato Pavone la chance del raddoppio, nel recupero, su assist di Sanseverino. I tre punti vanno con pieno merito alla truppa di Pomante.
Il Diavolo può adesso concentrarsi con serenità sul derby contro il Chieti. La società è in attesa di comunicazioni ufficiali sul fronte dei tifosi: il Casms (Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive) è stato infatti sollecitato dall'osservatorio nazionale ad individuare misure restrittive per l'ordine pubblico. Potrebbe quindi profilarsi il divieto di trasferta all'Angelini per i sostenitori biancorossi.
Gaetano Lombardino
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