Teramo, c’è anche Bigica in corsa per la panchina

Per il dopo Paci, oltre a Zauri e Modica, i biancorossi seguono l’allenatore della Primavera del Sassuolo
TERAMO. Prime idee in attesa di schiarite sul fronte societario. Quella che sta per iniziare sarà una settimana decisiva per il futuro del Teramo. Il presidente biancorosso Franco Iachini, dopo aver iscritto la squadra al prossimo campionato di serie C, tiene la porta aperta per eventuali nuovi ingressi in società. Il tempo, però, stringe e Iachini non vuole andare per le lunghe anche perché sono diversi i nodi da sciogliere per avviare la prossima stagione. Il primo riguarda quello del direttore sportivo. Il contratto di Sandro Federico è scaduto il 30 giugno e l’ex ds di Chieti e Sambenedettese è in attesa dell’evolversi della situazione societaria. Il club gli ha chiesto di aspettare ancora qualche giorno ma la sensazione è che, se dovesse restare Iachini al timone del Diavolo, Federico possa continuare il suo lavoro a Teramo puntando su una squadra giovane. Ecco perché, tra i profili seguiti per la panchina, c’è anche quello di Emiliano Bigica, 47 anni, ex centrocampista in serie A di Bari, Fiorentina e Napoli, che in questa stagione ha guidato la Primavera del Sassuolo dopo i tre anni alla Viola. E chissà che proprio i buoni rapporti tra il Teramo e la società neroverde (vedi le operazioni Piacentini, Viero, Bellucci e Cianci) non possano spingere Bigica in Abruzzo.
Un profilo giovane come quello di Luciano Zauri, marsicano doc, nell’ultima stagione al Bologna Primavera. Il 43enne allenatore di Pescina, ex terzino di Lazio, Atalanta e Samp, dopo l’esperienza in B con il Pescara nella stagione 2019-2020, è un nome preso in considerazione dal Teramo per il dopo Paci. Oltre a Zauri e Bigica, i biancorossi hanno puntato il mirino anche sul siciliano Giacomo Modica, altra vecchia conoscenza del calcio abruzzese per aver allenato il Celano dal 2007 al 2011 dove ha conquistato anche una promozione in serie C2. Oltre all’esperienza nella Marsica, nel 2016, da aprile a maggio, Modica ha allenato L’Aquila in Prima Divisione, ma la sua esperienza è durata pochissimo. L’allievo di Zdenek Zeman, con il quale ha lavorato a Roma, Salerno, Avellino e in Turchia (al Fenerbahce), ha iniziato l’ultima stagione sulla panchina della Cavese, in serie C, prima di rassegnare le dimissioni a novembre.
Quanto al mercato dei giocatori, per l’attaccante Lorenzo Pinzauti, svincolato dal Teramo, si sono fatte sotto Avellino e Pro Vercelli. Il Sassuolo non ha ancora esercitato il diritto di recompra (per la cifra di 500mila euro) sull’attaccante Pietro Cianci, che al momento, dunque, resta in biancorosso (è legato al Teramo fino al 2023). Sul bomber ex Bari, però, è forte l’interesse del Catanzaro che vorrebbe prelevarlo a titolo definitivo. I calabresi, dopo aver raggiunto un accordo con l’ex terzino biancorosso Tentardini, sono pronti a sferrare l’assalto anche all’altro ex Diavolo, Bombagi.
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