Teramo, c’è Di Matteo nella corsa per la B

2 Aprile 2015

L’esterno pescarese potrebbe essere la novità della capolista a caccia di un altro successo nel duello a distanza con l’Ascoli

TERAMO. Sfatare il tabù-Tuttocuoio per fare un altro passo verso la serie B. Il Teramo va a caccia del 23° risultato utile di fila e del decimo successo casalingo nella prima di due gare interne consecutive (calcio d'inizio alle 17). I ragazzi di Vivarini sono chiamati a sfruttare il fattore campo, visto che da oggi al 10 maggio giocheranno ben quattro volte su sei al Bonolis. Un dettaglio, quest'ultimo, che potrebbe rivelarsi determinante nella volata promozione. Il Teramo avrà le orecchie tese al Del Duca, dove l'Ascoli (scivolato a -3 dal Diavolo) riceve alla stessa ora la visita della Pro Piacenza, a quattro giorni di distanza dal ko di Forlì e dalla dura contestazione dei tifosi.

Come reagirà la formazione di Petrone, priva di diversi elementi tra squalifiche e infortuni? Prima di preoccuparsi del risultato dei bianconeri, però, la squadra di Campitelli dovrà vedersela con l'ostico Tuttocuoio, mai sconfitto nei tre precedenti giocati finora.

In chiave primo posto sembra ormai definitivamente tagliata fuori la Reggiana (recupera l'8 aprile la gara con il Pisa), bloccata ieri dal Prato sull'1-1.

La formazione. In casa biancorossa, è volata tra Roberto Masullo e Luca Di Matteo per un posto sulla fascia sinistra. Nelle ultime ore le quotazioni dell'esterno pescarese, classe 1988, appaiono in rialzo. Non sono previste sorprese negli altri reparti. Lo scalpitante Nicola Fiore, tornato in campo a Reggio Emilia dopo 175 giorni dall'infortunio al tendine d'Achille, ha qualche chance di soffiare una maglia a Diego Cenciarelli, apparso un po' affaticato nelle scorse esibizioni. Fiore, comunque, verrà sicuramente impiegato a gara in corso per dargli ulteriore minutaggio nelle gambe. Da tenere d'occhio, in vista dei prossimi impegni, l'elenco dei diffidati: sono a rischio-squalifica il portiere Tonti; i difensori Diakite e Speranza e gli attaccanti Bucchi e Lapadula. Quest'ultimo, a secco con San Marino e Reggiana, insegue oggi il ritorno al gol in tandem con il gemello Donnarumma, capocannoniere del girone B a quota 18 reti.

L'avversario. Il Tuttocuoio, guidato dal tecnico Massimiliano Alvini da diverse stagioni, è vicino alla matematica salvezza (ha 44 punti). La formazione toscana arriva al Bonolis con otto assenze pesanti. Oltre agli squalificati Colombo e Balde non saranno a disposizione gli infortunati Cherillo, Deiola, Mulas, Pratali, Scicchitano e Tempesti. Conferma, dunque, per lo stesso modulo (il 4-3-1-2) proposto nel match interno vinto con il Gubbio grazie alla rete del difensore Gianmarco Ingrosso (ex L'Aquila). In trasferta il Tuttocuoio ha raccolto 19 punti e ha un trend di cinque successi, quattro pareggi e sette sconfitte. Quella dei toscani è la terza difesa peggiore del girone B (al pari del San Marino), con 47 reti subìte, alle spalle di Pistoiese (50 gol al passivo) e Savona (48).

I precedenti. Ecco, nel dettaglio, le tre partite giocate finora tra Teramo e Tuttocuoio nell'ultimo anno e mezzo. Le prime due sfide risalgono alla scorsa stagione, in Seconda divisione: all'andata (22 settembre 2013) finì 2-2, con beffardo pareggio del Tuttocuoio (in rimonta) al 93', mentre al ritorno (26 gennaio 2014) il Teramo fu sconfitto per 2-0 con i gol di Ferrari e Salzano. In questo campionato, lo scorso 22 novembre, l'incontro si chiuse sullo 0-0 e coincise con il quarto risultato utile dell'attuale serie positiva del Teramo. Il sogno della B ha adesso un tabù da sfatare per diventare ancora più concreto.

Gaetano Lombardino

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