Teramo, Caidi ko contro il Modena esordio per Camilleri

Il difensore prelevato dalla Paganese subito in campo Pronti al debutto anche Amadio, Branduani e Imparato
TERAMO. Primo impegno del 2017 per il Teramo. A distanza di un mese dalla bruciante sconfitta di Bassano, la squadra di Zauli è di scena oggi a Modena in un delicato scontro-salvezza. Il Diavolo si presenta al Braglia con diverse novità in organico dopo i tanti movimenti di mercato di queste settimane. Per l'arrivo, dal Lumezzane, del 24enne attaccante Barbuti bisognerà attendere domani, giorno in cui verrà ratificato il suo tesseramento. Entro martedì, poi, la società dovrebbe prendere un'altra punta e formalizzare le partenze di Croce, Capitanio, Manganelli e Steffè (tutti non convocati per la gara odierna). Contro la formazione di Eziolino Capuano, il Teramo è chiamato a lanciare un segnale di svolta.«È una partita molto difficile, che arriva dopo una lunga sosta», dice Zauli alla vigilia del match, «e proprio per questo è un'incognita sia per noi che per il Modena. Quando si cambia tanto sul mercato è importante partire subito forte e trovare immediatamente coesione e autostima. Per fortuna anche il Modena non ha giocato la scorsa settimana, perciò lo affrontiamo ad armi pari. Inizia un ciclo di gare che diranno molto sulla nostra stagione, senza dimenticare che l'8 febbraio c'è l'impegno di coppa Italia con l'Ancona». Quella di oggi è una partita particolare per Zauli, che ha mosso i primi passi da calciatore proprio a Modena e a metà settembre fu esonerato (insieme al ds Lupo) al termine della sfida d'andata persa 2-1 contro gli emiliani. «Non cerco rivincite», puntualizza l'allenatore biancorosso, «quello che è successo quattro mesi fa è acqua passata. Perdemmo in modo beffardo e a causa di episodi avversi».
Le scelte. L'improvviso ko di Caidi (febbre) spiana la strada al debutto del difensore Camilleri, arrivato due giorni fa dalla Paganese. Tra i nuovi, sono pronti all'esordio anche il portiere Branduani, il terzino Imparato e il regista Amadio. E' tra i convocati, un po' a sorpresa, la mezzala Spighi, reduce da qualche acciacco fisico. Per l'ex giocatore della Spal si profila un posto in panchina. Se, come sembra, dovesse essere confermato il 4-3-1-2, Petrella e Fratangelo si giocano una maglia al fianco di Sansovini. Non è da escludere, però, l'impiego di Sansovini come unica punta con Carraro e Di Paolantonio sulla trequarti e il lancio di Baccolo (o Bulevardi) nel trio di centrocampo.
Gli avversari. Da quando in panchina c'è Capuano, il Modena ha collezionato 2 vittorie (entrambe in casa), 2 pareggi e 2 sconfitte. Nel 3-5-1-1 iniziale è previsto l'esordio del nuovo tandem d'attacco, formato da Nolè e dal senegalese Diop. In dubbio il difensore Milesi. Assenti lo squalificato Popescu e gli infortunati Osuji, Marino, Olivera e Salifu. «Vedremo un Modena battagliero e aggressivo come il suo allenatore», ha detto il vulcanico Capuano, «la mia squadra gioca a codice e non a braccio. A prescindere dagli interpreti, lo spartito deve essere sempre lo stesso».
Le altre. Nella quarta di ritorno del girone B, spicca il big-match tra la capolista Venezia e il Parma. Nelle zone calde della classifica, da tenere d'occhio il derby Ancona-Maceratese. Prima dell'inizio delle gare verrà osservato un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime della tragedia dell'hotel Rigopiano.
Gaetano Lombardino
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