Teramo cantiere aperto C’è ancora da lavorare

9 Settembre 2019

Rebus stadio: entro mercoledì si saprà se con la Cavese si gioca a Pescara

TERAMO. Serve tempo, come era facile prevedere. La sconfitta di Avellino (secondo ko in due gare di campionato) ha evidenziato che il Teramo è ancora un cantiere aperto e che è in ritardo sotto tutti i punti di vista sulla tabella di marcia. "Roma non fu costruita in un giorno", ha scritto ieri su Facebook il direttore sportivo Sandro Federico. Concetto condivisibile, soprattutto perchè non è cosa da poco riuscire ad amalgamare una rosa completamente rinnovata (22 acquisti) e con diversi giocatori arrivati strada facendo. L'ingenua espulsione di Cianci, dopo mezz'ora di gioco, è pesata come un macigno sull'esito dell'incontro del Partenio, ma non bisogna commettere l'errore di prendere sottogamba ciò che adesso non funziona. Di tempo per rimediare ce n'è in abbondanza (il Teramo deve recuperare il match con la Sicula Leonzio, la data individuata è il 9 ottobre) e il tecnico Bruno Tedino deve fare tesoro delle due sconfitte di fila per studiare i giusti correttivi. C'è da lavorare molto sul piano tattico e dell'affiatamento ma ci si attende un cambio di passo anche sul piano caratteriale, calandosi nella mentalità e nelle difficoltà del girone meridionale. Alcuni elementi chiave dello scacchiere biancorosso (per esempio Mungo, Arrigoni, Bombagi, Martignago, Di Matteo) devono entrare in forma e trascinare i compagni. In avanti si fa fatica a trovare la porta (un gol fatto, su autorete, in due partite) e tra difesa e centrocampo mancano gli automatismi necessari per arginare le iniziative degli avversari. Domani è previsto il rientro in gruppo di Minelli, elemento in grado di dare fantasia, velocità e imprevedibilità all'attacco (come si è visto in Coppa Italia), mentre il portoghese Costa Ferreira, arrivato a Teramo senza avere svolto la preparazione col Lecce, intensificherà il programma di lavoro per mettersi al più presto a disposizione di Tedino.
Rebus stadio. Dove si giocherà la gara di domenica contro la Cavese ? Non è ancora possibile dare una risposta certa all'interrogativo che da giorni tiene sulle spine l'ambiente biancorosso. Forse bisognerà attendere tra domani e mercoledì per saperne di più. Al Bonolis si stanno completando le ultime fasi dei lavori, in attesa che la Fifa faccia l'ispezione necessaria per dare l'ok all'omologazione del campo. L'obiettivo, dunque, è di riuscire a giocare finalmente nell'impianto di Piano d'Accio, altrimenti bisognerà andare all'Adriatico di Pescara, stadio sostitutivo indicato dal Teramo. La Cavese, nel frattempo, ha pareggiato 1-1 tra le mura amiche contro la Vibonese.
Tifo-show. I tifosi del Teramo, nel frattempo, sono già in grande forma. In 300, al Partenio, hanno dato spettacolo per tutta la gara, meritandosi i complimenti dei sostenitori avellinesi e uno spazio sulla rivista digitale "Sport People" dedicata al mondo ultras.
Gaetano Lombardino
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