«Teramo, che chance il mio obiettivo convincere Zichella»

5 Settembre 2018

Il portiere biancorosso Pacini: «Bisogna partire forte» Nodo stadio, la squadra potrebbe allenarsi all’Acquaviva 

TERAMO. È slittata ad oggi l'ufficialità del tesseramento di Simone Vitale in casa Teramo. Con l'ex pescarese c'è già l'accordo per un contratto annuale, sul quale va soltanto messa la firma. Vitale, dal canto suo, continua ad allenarsi in gruppo e non vede l'ora di mettere nero su bianco per tornare a giocare tra i professionisti. Nell'ultimo giorno di mercato, venerdì scorso, i biancorossi hanno ingaggiato un portiere, il 23enne Francesco Pacini, arrivato in prestito dal Novara. Pacini, in attesa del recupero dell'infortunato Gomis, affiancherà il polacco Lewandowski con l'ambizione di ritagliarsi uno spazio. «Ringrazio il Teramo per l'opportunità che mi è stata concessa», dice l'estremo difensore toscano, «e punterò sul lavoro quotidiano per convincere il mister. L'idea di venire a giocare qui è nata una settimana prima della conclusione del mercato e con un po' di pazienza si è poi materializzata. L'anno scorso ero a Trapani, perciò non conosco il girone B (dove, salvo sorprese, verrà inserito il Teramo, ndc), che però mi dicono sia molto difficile e con un tasso tecnico superiore agli altri due gironi. Bisognerà farsi trovare pronti immediatamente, iniziando subito a fare punti».
Ieri i biancorossi di Zichella hanno svolto una doppia seduta di allenamento. È rientrato regolarmente in gruppo il portiere Lewandowski, mentre la mezzala De Grazia ha smaltito il fastidio al ginocchio che domenica gli aveva fatto saltare l'amichevole con il SN Notaresco. A proposito di amichevoli, alle 17,30 di domani il Bonolis ospiterà il match tra il Teramo e il Pineto (serie D), ultima uscita precampionato dei biancorossi: 5 euro il costo del biglietto per i settori di tribuna e curva locale.
Lo stadio. Si torna nuovamente a parlare della gestione dello stadio Bonolis. Il presidente Luciano Campitelli e il gestore dell'impianto Sabatino Cantagalli hanno avuto un incontro lunedì sera. Il Teramo cerca da anni una soluzione per ridurre i costi di utilizzo dello stadio, ma non ancora si riesce a trovare la quadra. A luglio sembrava esserci stata la svolta, con tanto di incontro tra le parti davanti al sindaco D'Alberto e sul piatto l'idea di una gestione condivisa dello stadio tra Campitelli e Cantagalli. Un'idea, quest'ultima, che per il momento ha subìto una brusca frenata. Dal summit di lunedì sarebbe perciò emersa l'ipotesi di fare allenare la prima squadra sul sintetico del campo dell'Acquaviva, dove già lavora il settore giovanile, e di utilizzare il Bonolis soltanto in occasione delle partite. L'Acquaviva, tra l'altro, già in passato è stata al centro di un ambizioso progetto (Campitelli avrebbe voluto creare lì il centro sportivo "Teramello") che non ha mai visto la luce. Nei prossimi giorni si capirà se l'idea di fare allenare la squadra di Zichella all'Acquaviva potrà avere un seguito o se la questione-stadio continuerà ad essere una matassa difficile da sbrogliare.
Gaetano Lombardino
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