Teramo colabrodo, la difesa di Guidi adesso è da incubo

8 Marzo 2022

Il Diavolo con 50 gol ha la peggiore retroguardia del girone Sabato c’è il Montevarchi: incontro chiave per la salvezza

TERAMO . Non sono arrivate buone notizie nel turno di campionato che il Teramo si è appena lasciato alle spalle. Il ko di Cesena e i risultati delle altre hanno fatto ridurre da sei a tre i punti di vantaggio sulla zona play out. La strada per la permanenza in C, dunque, è tornata di colpo ad essere meno in discesa rispetto a come appariva alla vigilia della trasferta romagnola. All'orizzonte, per i biancorossi, ci sono due scontri diretti ravvicinati da non fallire in chiave salvezza: sabato (calcio d'inizio alle 17,30) sarà di scena al Bonolis l'Aquila Montevarchi, che insegue il Diavolo a -2, mentre martedì prossimo (ore 21) la squadra di Federico Guidi giocherà sul campo della Fermana, che si è portata a 3 lunghezze dal Teramo grazie al successo sull'Ancona Matelica. Anche a Cesena la formazione biancorossa è mancata sul piano dell'approccio, subendo entrambi i gol che hanno causato la sconfitta in apertura dei due tempi. Stavolta al Teramo non è riuscita un'altra rimonta, dopo i sette punti raccolti da situazione di svantaggio nelle precedenti partite. La difesa ha confermato di essere il tallone d'Achille di questa stagione: con le due reti incassate al Manuzzi sono diventati 50 i gol subìti in 30 giornate.
In casa le reti subite dal Diavolo sono 22, in trasferta 28. La retroguardia biancorossa è adesso la più battuta del girone B davanti a quella del Montevarchi (49 reti), della Pistoiese (44) e del tandem formato da Imolese e Pontedera (43 a testa). In tutta la Lega Pro hanno fatto peggio del Teramo soltanto la Pergolettese (girone A) e il Messina (girone C), che hanno incassato 51 gol ciascuno. Il recente passaggio alla difesa a tre, dunque, non ha portato particolari benefici nè ha corretto le amnesie che erano venute a galla per gran parte del campionato con la difesa a quattro. In 30 giornate il Teramo è riuscito a mantenere la porta inviolata in appena sei circostanze (nel girone d'andata contro Siena, Modena, Viterbese e Pontedera; nel girone di ritorno contro Vis Pesaro e Lucchese). Per raggiungere il traguardo della salvezza sarà necessario un cambio di passo, sul piano della tenuta difensiva, nelle ultime otto gare della regular season.
Verso il Montevarchi. Il Teramo, dopo il lunedì di riposo, torna ad allenarsi nel pomeriggio di oggi per iniziare a preparare il match interno di sabato. Contro il Montevarchi il tecnico Federico Guidi (al rientro dalla squalifica) potrà nuovamente contare sul centrocampista Matteo Rossetti e sull'attaccante Gabriele Bernardotto, che erano stati entrambi appiedati per un turno dopo le ammonizioni rimediate contro il Grosseto. L'assenza di Rossetti e Bernardotto si è fatta sentire a Cesena, dove a strappare gli applausi sono stati ancora una volta i tifosi biancorossi, accorsi in più di 200 a sostenere la truppa di Guidi nel settore ospiti del Manuzzi. Nello scontro diretto con il Montevarchi il Diavolo vuole fare leva anche sul calore del suo pubblico per riprendere la marcia verso la salvezza.
Gaetano Lombardino
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