Calcio

Teramo, colpo Touré. Salustri diventa un rebus

30 Luglio 2026

Le mosse di mercato dei biancorossi. Intanto, l’amichevole con il Mosciano è finita 3-1 a favore del Diavolo con rete di Njambe e doppietta di Carpani. Per i moscianesi in gol l’ex Ferraioli. (Nella foto di Giampiero Marcocci, una fase dell’amichevole) 

TERAMO. A una stagione di distanza, Nouhan Touré torna a vestire la maglia del Teramo. Il 25enne guineano è infatti l'esterno che mancava nello scacchiere del reparto avanzato, che conta in rosa già profili di prima fascia per la categoria come Diakite, Njambe, Pavone, Pierfederici e, per l'appunto, ora anche Touré. L'attaccante arriva con la formula del prestito dalla Sambenedettese, club che aveva scelto di sposare nella scorsa annata, provando il salto tra i professionisti. Qualcosa però, con il senno del poi, non ha funzionato a dovere, a gennaio c'è stato il trasferimento in prestito a L'Aquila ma anche lì Touré non è riuscito a lasciare il segno.

Il 25enne ritrova il Teramo per provare a rilanciarsi, società che lo aveva prelevato nel 2023 dal Pontevomano. Con il suo arrivo, salvo altre valutazioni in corso d'opera, l'attacco può considerarsi completo, vista la duttilità nel ricoprire più ruoli da parte di Njambe, Pierfederici e dello stesso Touré, senza dimenticare Carpani che, nella scorsa annata, ha spesso vestito i panni di esterno. Resta una sola grande questione da risolvere per il direttore sportivo Francesco Micciola: il ritorno di Damiano Salustri. Dopo l'addio al Cerignola per volontà del giocatore, il classe 2007 ieri ha partecipato al test contro il Mosciano e con il Teramo è legato fino al giugno 2028. La squadra è stata immaginata e costruita senza Salustri, mettendo nel suo ruolo di laterale di centrocampo il 2008 Cenci, lasciando il 2007 in porta (Torregiani) e un 2006 in difesa (Pelosi o Costanzi). Con il ritorno del centrocampista originario di Capistrello e immaginando che non trovi altra sistemazione prima della fine del mercato, il Teramo deve correre ai ripari: il suo impiego da titolare, infatti, metterebbe fuori il 2008 da schierare obbligatoriamente, ragion per cui il diesse Micciola si è mosso per posizionare un fuoriquota 17enne come braccetto di destra. Nelle scorse ore si è infatti aggregato alla squadra Antonino Pecorella, 17enne ex Reggiana, che lo staff tecnico valuterà nei prossimi giorni per capire se potrà essere elemento da inserire in retroguardia. Salvo una partenza di Torregiani verso la Serie C, con richieste che però attualmente non sarebbero pervenute, si può ipotizzare che, con Salustri in campo, a essere titolare in difesa dovrà essere un 2008; con Cenci titolare, sarebbe invece impiegato Pelosi in retroguardia.

Il Teramo sarà comunque costretto a sacrificare un fuoriquota e, con ogni probabilità, si tratterà di Costanzi, legato fino al giugno del prossimo anno ai colori biancorossi. Per lui si cerca giocoforza un'altra sistemazione. Non sarà invece tesserato il francese Samirdine Boinaidi, 18enne laterale destro in prova.

Ieri sera amichevole allo stadio Rodi contro il Mosciano, terminato 3-1 a favore dei biancorossi con rete di Njambe e doppietta di Carpani. Per il Mosciano in gol l’ex Ferraioli. Pomante ha provato nel primo tempo il 4-2-3-1, un’alternativa al consueto 3-4-2-1. Dopo l'amichevole contro il Mosciano, il prossimo impegno del Teramo sarà sabato alle 17 al Bonolis contro la Torrese.

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