Teramo con i cerotti Speranza e Vitale in dubbio per domani

30 Novembre 2018

I due difensori sono acciaccati e rischiano di saltare  la sfida con il Renate. Proietti torna titolare in mediana

TERAMO. Per il Teramo è la vigilia della prima gara stagionale in programma di sabato. Domani (ore 14,30) arriva al Bonolis il Renate in un altro scontro diretto per la salvezza. In campionato l'appuntamento con la vittoria manca dal 28 ottobre, cioè dal successo per 2-1 contro il Ravenna. Il tecnico Agenore Maurizi è alle prese con due dubbi in difesa, reparto già privo dell'infortunato Caidi. Anche ieri, infatti, non si sono allenati Speranza e Vitale, entrambi non al meglio della condizione.
Il capitano, in particolare, si trascina da martedì un problema alla schiena che gli ha impedito di prendere parte alle ultime due sedute. La rifinitura di stamani, pertanto, servirà per capire se Speranza e Vitale hanno chance di recupero per domani o se saranno costretti a dare forfait. In preallarme, per completare il trio difensivo, ci sono Fiordaliso e Altobelli.
Da decidere, inoltre, se inserire tra i convocati il recuperato Di Renzo. La caviglia destra di Barbuti, nel frattempo, è ancora gonfia: l'attaccante non ha potuto effettuare la risonanza magnetica, prevista ieri, per stabilire l'entità del danno e i tempi di recupero.
Maurizi, sia per ovviare all'assenza di Barbuti che per dare più pericolosità alla fase offensiva, ha insistito nel provare qualcosa di diverso in avanti. Da un paio di giorni i biancorossi stanno sperimentando il 3-4-2-1 o 3-4-3, con una punta unica (Zecca o Piccioni), e due elementi alle spalle e in grado di partire più larghi come De Grazia e Bacio Terracino. Quest'ultimo si è alternato con Spighi (anch'egli non al meglio) sul fronte sinistro dell'attacco.
A centrocampo si profila il rilancio dal primo minuto di Proietti e la conferma di Angelo Persia, elemento in grado di dare più grinta e copertura in mediana. Il 20enne marsicano, nella gara con la Giana Erminio, si è disimpegnato con discreti risultati come mezzala destra, ruolo nel quale ha dovuto adattarsi per l'assenza di Spighi. «Penso di aver fatto una buona partita», dice Persia, «ma purtroppo il risultato non ha sorriso alla squadra. Da mezzala mi sono trovato bene e ho provato a mettere in pratica i consigli del mister. Spero di mantenere una maglia da titolare. Devo migliorare nella capacità di inserirmi nell'area avversaria. Lavorare al fianco di un giocatore esperto come Proietti è di grande aiuto per me».
A proposito del difficile momento del Teramo (un punto raccolto nelle ultime quattro giornate) l'ex avezzanese sottolinea: «Bisogna restare uniti. Non dobbiamo mollare e certamente riusciremo a venirne fuori. Serve più cattiveria sotto porta e nell'interpretazione generale della gara». Continua ad allenarsi con il gruppo il terzino Celli, in prova da tre giorni. Il Renate deve sostituire in difesa lo squalificato Teso: favorito è il 28enne Priola.
Gaetano Lombardino
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