Teramo, difesa da blindare spunta la pista Conson

L’ex Samb è stato con Maurizi (a Viareggio) e potrebbe lasciare la Reggina
TERAMO . Mancano 20 giorni all'inizio del mercato di gennaio. Il Teramo, alle prese con una classifica pericolosa, dovrà intervenire in ogni reparto per cercare di colmare le attuali lacune. Fari puntati sulla difesa, la seconda più perforata del girone B con 21 reti al passivo. Nelle retrovie serve un profilo d'esperienza che possa garantire affidabilità sia da titolare che partendo dalla panchina.
Un giocatore che potrebbe fare al caso del Teramo è Diego Conson, classe 1990, ex capitano della Sambenedettese. Il difensore napoletano è dalla scorsa estate alla Reggina ed è stato allenato dal tecnico Agenore Maurizi, per un breve periodo, a Viareggio (stagione 2011-2012).
Per adesso il nome di Conson è soltanto un'idea, ma nelle prossime settimane si potrebbe trasformare in qualcosa di concreto, considerando che la Reggina (club con il quale il difensore ex Samb è legato fino al 2020) non naviga in buone acque, nel girone C, e a gennaio sta valutando di cambiare molte cose. A fare le valigie, nel reparto arretrato del Teramo, dovrebbero essere Altobelli e Ferretti. Anche negli altri reparti si annunciano diverse novità. A centrocampo c'è mancanza di fisicità e di elementi abili nell'interdizione. In avanti, come è noto da tempo, c'è grande difficoltà nel segnare e tirare in porta. Il nome più gettonato, in entrata, resta quello del pinetese Rocco Costantino (Sudtirol), sul quale però ci sono anche altre società di serie C, con la Vis Pesaro che vorrebbe riprenderlo. La situazione, dunque, è molto fluida e nelle due settimane di mercato ci sarà molto lavoro per il Teramo, sia in entrata che in uscita.
Nel frattempo c'è da pensare al campionato e a dare una spallata ai numeri negativi dell'ultimo mese e mezzo, caratterizzato da appena tre punti raccolti in sette partite. Domani (ore 20,30) la truppa di Maurizi è di scena a Pesaro nella terzultima giornata del girone d'andata. Contro la formazione marchigiana, terza a quota 26 in compagnia di Triestina e Ternana, il tecnico romano si appresta a riproporre il 3-5-2 abbandonando la difesa a quattro vista con il Pordenone. Oltre al rientro di Piacentini, che ha scontato il turno di squalifica, arrivano buone notizie sul conto di Nebil Caidi. Ieri il difensore di origini romagnole è tornato in gruppo e, salvo contrattempi, dovrebbe riprendersi il posto nella retroguardia biancorossa. Al termine della rifinitura di stamani, invece, si capirà se può esserci il recupero di Speranza (che sta svolgendo lavoro differenziato) o se si preferirà attendere la prossima settimana. L'infermeria, comunque, si sta gradualmente svuotando, visto che già da mercoledì sono tornati ad allenarsi con i compagni l'attaccante Barbuti e la mezzala Spighi. Sicura, per la gara di domani, l'assenza del terzino Ventola, che deve scontare il secondo turno di squalifica dopo l'espulsione dalla panchina rimediata a Vicenza.
L’iniziativa. Stasera, nei locali dell'istituto "Di Poppa-Rozzi", si tiene la cena di beneficenza organizzata dal Club Biancorosso. Il ricavato servirà per l'acquisto di un quarto defibrillatore da posizionare in città. La cena ha già fatto registrare il sold out da alcuni giorni.
Gaetano Lombardino
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