Teramo fa festa con i gol di Marconato e Carpani

Colpo del Diavolo sul campo degli umbri del Trestina. I biancorossi a segno nel primo tempo. E ora sotto con il Termoli
TERAMO. La settimana si chiude con tre vittorie di fila, il passaggio del turno di Coppa tra due vittorie in campionato con Senigallia e Trestina.
Il Teramo va, inutile dirlo, a cento all’ora, dando dimostrazione di forza, potenza e di saper controllare anche la situazione senza affondare i colpi. Il 2-0 del primo tempo sapientemente mantenuto senza che l’avversario possa reagire in qualche modo.
Anzi, se proprio una pecca si deve trovare riguarda la mancanza del terzo gol che avrebbe chiuso definitivamente la contesa.
Ma nel complesso come si può cercare il pelo nell’uovo di una compagine che, da una settimana a questa parte, non fa che vincere? Anzi, senza lo scivolone sul campo dell’Aquila sarebbe anche stata prima in classifica.
Pomante sistema il solito 3-4-2-1 con Croce che si mette quasi a specchio (3-5-2) per rimpolpare il centrocampo bianconero.
Ma Salustri, Carpani, Marconato e Pietrantonio dimostrano di avere una marcia in più prendendo in mano la situazione e affogando ogni iniziativa avversaria in fase di costruzione.
Il tris d’attacco Pavone, Njambe e Pierfederici è incaricato di fare male agli umbri.
Non segneranno, ma si faranno valere. Perfetta, invece, la difesa che non subisce praticamente nulla.
Il Teramo ha messo subito le cose in chiaro dominando a centrocampo con il suo tasso tecnico superiore.
Carpani e Pierfederici limano le loro armi, il Trestina cerca di bloccare i biancorossi, ma non ci riesce.
Al 35’ Pavone e Pietrantonio, da azione d’angolo, sfruttano in pieno la situazione, il tiro di Marconato è potente e preciso al tempo stesso: 0-1.
Gli umbri vanno al tappeto subito dopo.
Minuto 37: Pierfederici ci prova, Tozaj respinge, Carpani mette dentro. Bianconeri ko.
Il Teramo potrebbe triplicare con Salustri chiudendo in crescendo il primo tempo, ma l’esterno fa tutto bene tranne il tiro in porta.
A questo punto ci si sarebbe aspettato una reazione da parte del Trestina, un moto d’orgoglio, un assalto nella ripresa che avesse messo in difficoltà il Teramo.
Niente di niente.
Pavone potrebbe segnare subito, palla alta dopo un assist di Pierfederici.
Il tocco sotto dell’attaccante è impreciso e il Trestina respira.
Una punizione di Tatti solletica i biancorossi, ancora non al sicuro sul risultato.
Poi ancora Pavone scende come un carro armato nella metà campo burrosa del Trestina, ma Tourè non è freddo e il risultato non cambia.
Nemmeno Borgarello Vitali, buono il suo rientro, riesce a segnare.
Così al Teramo non resta altro che gestire il finale di gara in completo relax.
I ragazzi del tecnico Marco Pomante chiudono la trasferta in terra umbra senza subire reti e adesso guardano al prossimo avversario – il Termoli che, nella giornata di ieri, ha sconfitto fuori casa la Forsempronese con il risultato di 1-2 – con fiducia. Il cammino, in ogni caso, appare comunque ben tracciato.
TRESTINA-TERAMO 0-2
TRESTINA (3-5-2): Tozaj 6; Bussotti 5.5, Scartoni 6, Ubaldi 6; Pericolini 5.5, D’Angelo 6 (24’ st Tatti 6), Marcucci 6 (22’ st Falconi 6), Granturchelli 5.5 (9’ st Fabozzi 5.5), Zanchi 5.5 (9’ st Proietti 6); Tenkorang 5.5 (15’ st Bifini 6), Priore 5.5. A disposizione: Rossi, Monteiro, Cerbella, Cuccarini. Allenatore: Signorelli (Croce squalificato).
TERAMO (3-4-2-1): Cingolani 6; Pelosi 6.5, De Santis 6.5, Bruni 6.5; Salustri 6.5 (37’ st Caucci sv), Carpani 7, Marconato 7 (28’ st Borgarello Vitali 6), Pietrantonio 6; Pavone 6.5 (42’ st Cipolletti sv), Njambe 6 (42’ st Diakite sv); Pierfederici 6 (18’ st Tourè 6).
A disposizione: Çuli, Antoniazzi, De Negri, Di Marino.
Allenatore: Pomante.
Arbitro: Budriesi di Bologna.
Reti: 35’ pt Marconato, 37’ pt Carpani.
Note: spettatori 500 circa (di cui 160 ospiti). Ammonito Bussotti. Recupero: 0 primo tempo; 5’ secondo tempo.

