Teramo, fuori Lasik Paci cambia modulo e torna al 4-2-3-1

10 Novembre 2020

A Catanzaro il Diavolo recupera Santoro e Costa Ferreira Il tecnico: «Dobbiamo saper sfruttare la loro stanchezza»

TERAMO. È la vigilia del ritorno in campo per il Teramo. Domani, alle 17,30, la squadra di Massimo Paci sarà di scena a Catanzaro nel terzo turno infrasettimanale di serie C. I biancorossi, secondi in classifica (insieme al Bari) e ancora imbattuti, dovranno rinunciare a quattro giocatori per la trasferta calabrese. Oltre a Bombagi (problema alla schiena non del tutto smaltito) e agli acciaccati Viero e Gerbi, il tecnico Massimo Paci sarà costretto a fare a meno dello slovacco Richard Lasik, out per un fastidio al flessore. In difesa, pertanto, si profila lo spostamento del francese Diakite sulla fascia destra mentre a fare coppia al centro con Piacentini sarà Luca Iotti, che ieri ha compiuto 25 anni. Paci può però contare sui rientri di Santoro e Costa Ferreira. Il recupero del 21enne mediano e dell’esterno portoghese permetterà al Teramo di tornare al modulo 4-2-3-1, accantonando così il 4-3-3 proposto dieci giorni fa nel primo tempo della gara di Pagani. Oggi si conoscerà l'esito dei tamponi effettuati dai tesserati, come da protocollo, 48 ore prima del match. Il Catanzaro attende il Teramo con il morale decisamente cambiato dopo il blitz di domenica (1-3) sul campo dell'Avellino.
La vigilia. «La squadra sta bene», ha detto Paci, «e le sensazioni sono positive. Abbiamo lavorato nel migliore dei modi in questi giorni. C’è la voglia di affrontare quest’altra partita importante, facendo leva sui nostri punti di forza. Sappiamo che è un’opportunità da cogliere per continuare sulla strada intrapresa prima del turno di sosta. Abbiamo il vantaggio di arrivarci riposati mentre il Catanzaro ha giocato tre partite in una settimana. Alla lunga ci sarà da parte loro un calo fisico e dovremo essere bravi a sfruttarlo, adattandoci anche al tipo di gara che verrà fuori. La classifica fa piacere», ammette Paci, «ma pensarci ci farebbe correre il rischio di perdere di vista il lavoro e il nostro processo di miglioramento quotidiano. Non guardo, inoltre, al tour de force in arrivo (cinque gare in 18 giorni, ndc), ma mi concentro soltanto sul Catanzaro». Il discorso scivola, inevitabilmente, sull’emergenza-Covid. Il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli ha scongiurato il rischio di uno stop del campionato per un mese per consentire di giocare i recuperi delle tante partite rinviate. «Bisogna adattarsi, cercando di venire fuori dalle difficoltà attuali. Non sarei favorevole all’eventualità di fermare il campionato», sottolinea Paci, «perché il calcio è un momento importante per le persone che si trovano a casa e dà un contributo notevole a livello sociale. Un mese di stop non sarebbe sufficiente per risolvere la situazione».
Caos Viterbese. La società non ha ancora ufficializzato il nuovo allenatore dopo l’esonero di Agenore Maurizi (ex Teramo). In pole position c’è Bruno Caneo, ex tecnico del Rieti, ma domani, nella trasferta sul campo del Monopoli, i laziali saranno guidati dall’allenatore della Primavera Alessandro Boccolini.
La diretta tv. La sfida di domenica tra Teramo e Catania, valida per l’undicesima giornata del girone C, sarà trasmessa in diretta tv su Rai Sport con inizio alle ore 14.
Posticipo nona giornata. Termina 1-1 il derby Palermo-Catania. I rosanero con soli 12 effettivi (11 in campo più il portiere di riserva) vanno in vantaggio con Kanoute, ma il Catania pareggia a 10’ dalla fine con Pecorino.
Gaetano Lombardino
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