Teramo, futuro incerto e c’è il rebus legato al ds

30 Giugno 2021

Federico aspetta un segnale dal club e serve un nuovo allenatore. Mercato, Tentardini al Catanzaro 

TERAMO . Dopo aver sistemato la pratica iscrizione il futuro del Teramo resta pieno di interrogativi. I programmi tecnici sono ancora fermi al palo e non si sa quando potrà effettivamente sbloccarsi qualcosa. Al momento è prematuro pensare al nuovo allenatore, ai discorsi legati alla carica del direttore sportivo e all'organizzazione del ritiro estivo. Il tempo, però, stringe e si dovrà necessariamente accelerare il passo per provare a recuperare terreno. Tutto ruota intorno alle intenzioni del presidente Franco Iachini, che resta vigile sulla possibilità di nuovi ingressi in società o di passare la mano. Il rapporto tra Iachini e la piazza, intanto, è sempre più teso e con uno striscione apparso due giorni fa al vecchio stadio comunale la tifoseria ha detto a chiare lettere al presidente di andarsene. Nelle ultime ore il sindaco Gianguido D'Alberto, nell'accogliere positivamente l'avvenuta iscrizione del Teramo al campionato, ha invitato i tifosi ad abbassare i toni e a tornare ad un clima di serenità. La situazione, però, è piuttosto caotica e si è arrivati all'ultimo giorno di giugno con tante (troppe) cose da sistemare. Fino a quando Iachini non farà definitiva chiarezza sul futuro è impossibile capire come verrà allestita la rosa del prossimo anno. Eventuali novità societarie, d'altronde, potrebbero far cambiare gli scenari tecnici e di mercato. Oggi scadono i contratti del ds Sandro Federico e di 15 elementi della rosa (compresi i prestiti di tre giocatori). Federico è in attesa di un segnale da parte di Iachini perché, in cuor suo, in queste settimane non ha mai perso la speranza di rinnovare il legame con il Diavolo. I giorni passano e la fase di stallo che sembra perdurare più del previsto non gioca a favore di una permanenza in biancorosso del 49enne dirigente. Siamo comunque al bivio decisivo per Federico, che in ogni caso domani sarà libero di accasarsi altrove se dovesse materializzarsi un'opportunità nuova per la sua carriera. Discorso analogo per i giocatori che oggi chiudono la loro esperienza con il Teramo. Tra i vari elementi in scadenza spiccano i nomi del trequartista Francesco Bombagi, dei centrocampisti Carlo Ilari, Richard Lasik e Pedro Costa Ferreira, del portiere Michal Lewandowski, degli attaccanti Lorenzo Pinzauti e Nigel Kyeremateng e dei terzini Luca Di Matteo, Davide Vitturini e Alberto Tentardini. Nei giorni scorsi sono emerse delle voci di mercato per alcuni di loro. Bombagi, per esempio, è finito nel mirino del Modena, allenato dal suo ex tecnico (ai tempi del Pordenone) Attilio Tesser, che ha chiesto informazioni sul giocatore sardo dopo i tentativi di Avellino e Bari. Il più vicino ad andare in un'altra squadra sembra essere Tentardini. Il terzino sinistro 24enne è infatti segnalato in trattative avanzate con il Catanzaro, società che ha iniziato a corteggiarlo già ai primi di giugno. Il 18enne portiere Andrea D’Aniello, invece, è stato ceduto al Cagliari, dopo due anni in prestito al club sardo. A breve, dunque, verranno scoperte le carte sul futuro di molti protagonisti dell'ultimo biennio. I tifosi, dal canto loro, sperano che arrivino anche dei segnali di chiarezza in casa Teramo. Gaetano Lombardino