Teramo, i segnali sono incoraggianti

19 Settembre 2016

Il dg Scacchioli: «A Santarcangelo si è vista maggiore determinazione». Si teme un lungo stop per il terzino Karkalis

TERAMO. Un punto per ripartire. Il pari di Santarcangelo rappresenta per il Teramo un raggio di luce in fondo al tunnel di questo complicato inizio di stagione. Per il tecnico Federico Nofri è stato un debutto positivo, anche se sono ancora tante le cose da sistemare. Sabato, nel match casalingo contro il Fano (ore 20,30), urge un successo per abbandonare l'ultimo posto in classifica (attualmente in coabitazione con Ancona e Forlì).

Preoccupano, nel frattempo, le condizioni di Karkalis: il 21enne terzino di proprietà del Pescara ha riportato un trauma distorsivo al ginocchio destro, nel contrasto con un avversario, nei minuti conclusivi della trasferta di Santarcangelo. I tempi di recupero di Karkalis saranno più chiari dopo la risonanza magnetica prevista in questi giorni, ma si teme un lungo stop. «La gara di Santarcangelo ci lascia un po' di rammarico perché potevamo vincerla», dice il direttore generale Gianluca Scacchioli, «però la prestazione ci conforta. Si è vista più determinazione rispetto alle precedenti occasioni e se lo spirito rimarrà questo sono convinto che ci risolleveremo presto. Mister Nofri sta lavorando parecchio sull'aspetto caratteriale e la sua determinazione si ripercuote positivamente sui ragazzi. A livello tattico, Nofri avrà bisogno di un po' di tempo per conoscere meglio i giocatori e le caratteristiche di ognuno, in modo da scegliere poi l'assetto definitivo. Contro il Fano è ora di iniziare a vincere. Ne abbiamo bisogno tutti per acquisire fiducia e dare ossigeno alla nostra classifica. Il mercato degli svincolati? Faremo un punto della situazione con l'allenatore», risponde Scacchioli, «e vedremo se ci saranno delle richieste specifiche da parte sua». A proposito del recente esonero del tecnico Lamberto Zauli e del ds Fabio Lupo, questo il commento del dg biancorosso: «Il divorzio con Zauli mi è dispiaciuto tantissimo. Il mister ha commesso degli errori, ma è un allenatore con dei valori importanti e in condizioni diverse avrebbe potuto esprimerli. Per quanto riguarda Lupo, il suo esonero è stato la conseguenza di tante piccole situazioni che ci hanno portato alla sfiducia nei suoi riguardi». Probabile che nel corso della settimana lo staff di Nofri venga completato con l'arrivo di un vice allenatore.

La squadra riprende gli allenamenti oggi pomeriggio. Da valutare la fase di recupero del centrocampista Alessandro Di Paolantonio (fermo da 15 giorni) e del difensore Mattia Altobelli. Torna a disposizione il terzino Tommaso D'Orazio, che ha scontato il turno di squalifica. C'è curiosità sul quale modulo verrà affrontato il Fano. Nella gara di Santarcangelo il Teramo è partito con un 4-4-2 reso piuttosto offensivo dalla contemporanea presenza di Petrella (a destra) e Forte (a sinistra). Quest'ultimo, sostituito da Carraro all'intervallo, è stato costretto ad adattarsi in una posizione non proprio sua senza lasciare tracce di sè. Sul piano tattico le cose sono migliorate non solo con l'ingresso di Carraro (e lo spostamento di Bulevardi sull'out mancino), ma, soprattutto, quando il difensore Capitanio ha preso il posto di Petrella e si è passati ad un più equilibrato 3-5-2. Il cambio del modulo ha permesso a Ilari, per esempio, di essere più propositivo e di mettere lo zampino nell'azione che ha portato al momentaneo vantaggio di Sansovini (seconda rete stagionale). Nel Fano, reduce dalla sconfitta per 1-0 nel derby contro la Sambenedettese, ci saranno due ex teramani: il trequartista Davide Borrelli e il difensore Manuel Ferrani. Per il Diavolo sarà il primo impegno di campionato alle ore 20,30. In caso di successo i biancorossi scavalcherebbero in classifica la formazione marchigiana, ammessa quest'anno in Lega Pro tramite ripescaggio.

Gaetano Lombardino

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