Teramo, Iachini-Cantagalli resa dei conti per il Bonolis

4 Giugno 2019

Domani vertice tra l’imprenditore che sta rilevando il club di Campitelli e il gestore dello stadio. Entro 20 giorni bisognerà presentare l’iscrizione al campionato  

TERAMO. Nodo-stadio: si tratta a oltranza.
Il clima più disteso tra le parti, che già si percepiva nella giornata di domenica, porterà ad un incontro tra l'imprenditore teramano Franco Iachini e il gestore del Bonolis Sabatino Cantagalli. Il summit è in programma domani nello studio dell'avvocato (ed ex arbitro) Fabrizio Acronzio, profilo che ha avuto un ruolo importante nel dare il via alla trattativa tra Iachini e il patron Luciano Campitelli per l'acquisizione del Teramo. Sul piatto c'è l'offerta da 1 milione e 100mila euro per la gestione dello stadio e di altri 350mila euro per il rifacimento del manto e altre manutenzioni formulate da Iachini a Cantagalli.
Un fattore, quello della gestione dello stadio Bonolis, che l'ingegnere teramano considera essenziale per completare l'acquisto del club biancorosso dopo l'accordo già trovato con Campitelli sul passaggio del 100 per cento delle quote nelle sue mani.
L'incontro tra Iachini e Cantagalli (che detiene ancora 17 anni di gestione dell'impianto di Piano d'Accio) potrebbe essere decisivo per trovare la quadra sulla complessa vicenda e per cercare di ridurre le distanze tra i due dopo la prima offerta fatta da Iachini al gestore.
La partita, insomma, è ancora aperta e il destino del calcio teramano è ad un bivio importante.
La questione stadio, proprio perché in ballo c'è il futuro del Teramo, non poteva essere affrontata in pochi giorni (l'ultimatum che scadeva ieri, come avrebbe voluto Iachini, ha perso consistenza con il passare delle ore) e si è preferito prendere un po' di tempo in più per analizzarla nel migliore dei modi e ragionando su tutti gli aspetti. Domani si scoprirà se la fase di disgelo tra le parti ha sortito gli effetti sperati.
Il sindaco, Gianguido D'Alberto, è alla finestra e segue con interesse gli sviluppi della trattativa dopo aver dato la sua disponibilità, in caso di bisogno, a fare da mediatore. I tifosi, in queste ore, stanno vivendo con il fiato sospeso le sorti del Diavolo. Sui social e in città in tanti fremono di sapere come andrà a finire, tra momenti di ottimismo e fasi di sconforto. Il fatto che la trattativa per lo stadio si stia protraendo di qualche giorno viene comunque vista, dai più, come una cosa positiva e costruttiva.
Il tempo, però, è un fattore da tenere in conto con attenzione. Tra 20 giorni (lunedì 24 giugno) scadono i termini per presentare l'iscrizione al prossimo campionato e, parallelamente, c'è da iniziare a impostare la costruzione della rosa e dell'organigramma tecnico-dirigenziale. Al Bonolis, inoltre, dovranno partire a fine mese i lavori per rifare il look al manto in erba sintetica e per l'installazione dei 4.500 seggiolini nuovi da sistemare in tribuna e nei distinti.
Mercato. L’Arezzo e il tecnico Alessandro Dal Canto vanno verso la risoluzione del contratto. L’allenatore ex Primavera della Juventus piace all’Empoli che sta scegliendo l’erede di Aurelio Andreazzoli.
Gaetano Lombardino
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