Teramo, il Coni dice no e dà via libera all’Ascoli

Il Collegio di garanzia presieduto dall’ex ministro Franco Frattini ha rigettato la richiesta della società di bloccare la B e le partite della squadra marchigiana
TERAMO. Niente sospensione alle gare dell'Ascoli e della serie B. Il Collegio di garanzia del Coni, presieduto da Franco Frattini, ha rigettato, ieri pomeriggio, la richiesta avanzata dal Teramo di bloccare le partite dei marchigiani e del torneo cadetto. La società biancorossa aveva incluso la richiesta, in via cautelare, all'interno del ricorso presentato lunedì e che punta ad annullare le sanzioni inflitte in secondo grado (Lega Pro con sei punti di penalizzazione) dalla Corte d'appello della Figc e a riavere la riammissione in serie B, anche in sovrannumero (facendo, eventualmente, la 23a squadra tra i cadetti). «Non credo cambierà qualcosa», ha confidato il patron Luciano Campitelli nella conferenza stampa dell'altroieri, ma il Diavolo non vuole lasciare nulla di intentato.
Il tentativo di bloccare gli incontri dell'Ascoli (ieri in campo al Del Duca nel recupero con la Virtus Entella) è però andato fallito, a differenza di quanto aveva ottenuto il Forlì sette giorni prima nei confronti del Teramo e del Savona.
La speranza più concreta è almeno quella di vedersi ridurre di qualche punto la penalizzazione in Lega Pro. Il Coni si pronuncerà sul ricorso del club di via Oberdan mercoledì 23 settembre, giorno fino al quale pende sul Teramo la sospensione delle partite. A proposito di Luciano Campitelli, è stata lanciata su Facebook l'idea di scrivere una lettera al patron dopo l'appello fatto lunedì alla tifoseria sulla necessità di sentire calore ed entusiasmo intorno a sè per restare al timone del Teramo.
All'iniziativa hanno già aderito un centinaio di tifosi, ma nelle prossime ore se ne saprà di più sulle modalità di svolgimento della cosa.
IL MERCATO. La società, in attesa dell'esito del ricorso al Coni, prova a rimettersi in carreggiata sul mercato. A condurre le trattative è il direttore generale (con delega alla parte sportiva) Gianluca Scacchioli, al cui fianco c'è il nuovo amministratore delegato Giuseppe D'Aniello. E' di ieri la notizia dell'arrivo in prestito dalla Virtus Entella del terzino sinistro Luca Cecchini, classe 1993. Il giocatore d'origine friulana, cresciuto nel vivaio della Triestina, è reduce da una sfortunata stagione in B con l'Entella (12 presenze e 1 rete). Nonostante il silenzio stampa in vigore fino al 23, Cecchini ha espresso al sito del Teramo le sue prime sensazioni dopo la firma sul contratto che lo legherà ai biancorossi fino a giugno 2016: «La trattativa con il Teramo è venuta fuori negli ultimi giorni ed ho subito colto al volo questa opportunità, che servirà per rilanciarmi. In campo il mio habitat è la fascia, sono un esterno mancino, posso fare indistintamente il quarto o il quinto di difesa. È un'esperienza totalmente nuova, perché non conosco alcun compagno di squadra, nè ho mai avuto la possibilità di visitare la città».
La dirigenza, dopo avere sistemato le corsie esterne, resta a caccia di un paio di attaccanti da consegnare al più presto al tecnico Vincenzo Vivarini.
Si è riaperta l'operazione con il Pescara per l'arrivo in biancorosso dei giovani Vitturini, Monni e Paolucci. L'operazione sembrava già conclusa la scorsa settimana, ma il ricorso del Forlì, che ha in qualche modo rimesso in discussione il futuro del Teramo, aveva "congelato" la trattativa con il club di Sebastiani. Ora le parti sono vicine e già nelle prossime ore potrebbe arrivare la fumata bianca.
LA RIPRESA. La squadra, intanto, è tornata ad allenarsi nel pomeriggio di ieri. L'incertezza su quando (e in quale categoria) si comincerà a giocare, non rende di certo agevole il compito dello staff e del gruppo. Stamani, al centro medico D'Archivio, il mediano Stefano Amadio si sottoporrà ad una risonanza magnetica dopo il problema alla caviglia subìto nel corso dell'allenamento di venerdì scorso.
Gaetano Lombardino
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