Teramo, il ds Federico verso la conferma

13 Maggio 2020

Serie C, diversi i nodi da sciogliere in attesa che il presidente Iachini chiarisca i progetti per il futuro

TERAMO. I tifosi del Teramo seguono con il fiato sospeso le vicende dei biancorossi dopo le recenti dichiarazioni, tutt'altro che rassicuranti, del presidente Franco Iachini. C'è chi crede che Iachini abbia avanzato dei dubbi sul futuro solo per cercare di avere risposte concrete dal mondo istituzionale e imprenditoriale, ma c'è anche chi teme che l'ingegnere teramano possa davvero decidere di abbandonare il Teramo dopo appena un anno dal suo insediamento. Un'eventualità, quest'ultima, che aprirebbe scenari foschi per il Diavolo, considerando che la crisi economica post coronavirus non rappresenta lo scenario ideale per invogliare qualche acquirente a farsi avanti. Iachini, nel frattempo, riflette e attende notizie dal consiglio federale che si terrà nei prossimi giorni. Il presidente biancorosso, infatti, è uno dei principali promotori di una riforma della Lega Pro (c'è l'ipotesi di creare una serie C d'Elite a 20 squadre) e se dalla Figc dovessero arrivare rassicurazioni in tal senso è possibile che le carte in tavola cambierebbero. Iachini, inoltre, può fare leva sugli ottimi rapporti con il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli, che qualche giorno fa ha pubblicamente invitato il patron del Teramo a dargli una mano nell'allestimento della nuova serie C. In questo contesto caratterizzato da dubbi e incertezze è ancora tutto fermo per qualsiasi discorso legato a programmi tecnici e di squadra. Se si dovesse andare avanti con l'attuale gestione non è da escludere una permanenza del ds Sandro Federico, il cui contratto scade il 30 giugno. Per la panchina, invece, sarebbero tante le soluzioni al vaglio. Una di queste vedrebbe ancora in gioco Cetteo Di Mascio, subentrato a Tedino a metà febbraio, che però ha maggiori chance di tornare a ricoprire esclusivamente il ruolo di responsabile del settore giovanile (il tecnico pescarese è legato al Teramo fino al 2024).
Capitolo-stipendi. Iachini ha provveduto a pagare tutta la rosa fino ai primi dieci giorni del mese di marzo e ha corrisposto l'intero importo mensile ai giocatori con i contratti al minimo salariale. Per i mesi successivi i pagamenti dei tesserati che guadagnano fino a 50mila euro lordi saranno coperti dalla cassa integrazione in deroga. Nessuna novità, al momento, per i giocatori che hanno gli stipendi più alti (cioè superiori a 50mila euro), con i quali bisognerà andare a trattativa singola o collettiva per la riduzione degli emolumenti. Anche in questo caso qualcosa inizierà a muoversi dopo il consiglio federale, chiamato a ratificare la chiusura del campionato e a decidere come sbrogliare la delicata matassa delle promozioni e delle retrocessioni.
Gaetano Lombardino
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