Teramo, il modello di coach Bianchi: una difesa di ferro

2 Gennaio 2017

TERAMO. Per La Meta Teramo si è chiuso un anno da ricordare. Prima il campionato di C Silver vinto e poi, in estate, il ripescaggio in serie B. Campionato cadetto nel quale la formazione di coach...

TERAMO. Per La Meta Teramo si è chiuso un anno da ricordare. Prima il campionato di C Silver vinto e poi, in estate, il ripescaggio in serie B. Campionato cadetto nel quale la formazione di coach Piero Bianchi sta facendo, davvero, cose egregie. Al ritorno in un campionato nazionale, infatti, la squadra del presidente Ermanno Ruscitti ha un bilancio favorevole che la attesta all’ottavo e ultimo posto utile per i playoff. Numeri, ma non solo quelli, che rendono felice il coach Piero Bianchi. «Per cultura non guardo solamente risultati e classifiche ma anche i miglioramenti della mia squadra. E, da questo punto di vista, non posso che essere più che soddisfatto. Siamo partiti il 18 agosto costruendo il roster in brevissimo tempo e siamo ad oggi con i giocatori che hanno fatto grandi passi avanti nel gioco d’insieme. A dirmi che il sistema sta funzionando è anche il dato che dice che siamo la difesa meno battuta del girone C. Per questo mi ritengo soddisfatto. Se poi guardiamo alle partite disputate, è vero che la sconfitta di Viterbo brucia ancora tanto ma possiamo anche dire che, a conti fatti, magari, sono arrivate anche vittorie inaspettate e mi riferisco, soprattutto, a quella con il Barcellona, squadra costruita per fare molto bene. In questi giorni di pausa dal campionato», sottolinea il coach de La Meta Teramo, «ci siamo allenati molto e abbiamo lavorato su cose nuove sia in attacco che in difesa. L’obiettivo è quello di ampliare il bagaglio tecnico e tattico in vista di una seconda parte di stagione intensa e difficile». I biancorossi si sono allenati il 30 e riprenderanno oggi. Dopo una lunga pausa, ultima gara giocata il 18 dicembre, infatti, il campionato riprenderà mercoledì. E, per Teramo, subito un doppio impegno ravvicinato. Si inizia con la trasferta di Cefalù, partenza domani in pullman per Salamina & compagni. «È una squadra», prosegue Piero Bianchi, «che ha affrontato Teramo nei playoff nazionali l’anno passato ed ha mantenuto la struttura per tre quinti aggiungendo, al posto degli americani, atleti come Losi e Paparella. Ha avuto dei problemi, ha cambiato anche allenatore, ora c'è coach Ciaboco che conosco bene, ma sarà sicuramente una sfida molto difficile per noi considerando anche il lungo viaggio che ci aspetta». Domenica, poi, si chiuderà il girone di andata con il match interno contro Cassino. «Sono abituato ad affrontare una partita alla volta ma, certamente, Cassino ha un roster di qualità che, ad inizio stagione, aveva tutte le carte in regola per competere con le migliori».

Matteo Falzon

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