Teramo, in attacco c’è l’idea Curiale Cianci può partire

Piace la punta del Catania, l’Alessandria su Martignago Blindati Piacentini e Viero, si cerca un terzino sinistro
TERAMO. Il mercato di gennaio vedrà poche operazioni in casa Teramo. Questa è la sensazione che si respira nell'ambiente biancorosso, al momento, nonostante il girone d'andata chiuso al decimo posto e con numeri ben al di sotto delle aspettative. L'intenzione della dirigenza è di continuare a dare fiducia alla rosa allestita in estate cercando però di provare a fare alcuni ritocchi e di cedere qualche elemento che ha trovato poco spazio o che finora ha deluso. Stamani la squadra di Tedino svolge l'ultimo allenamento dell'anno: la ripresa dei lavori avverrà il 2 gennaio (giorno in cui inizia il mercato) mentre il campionato ripartirà il 12, sul campo della Sicula Leonzio, dopo lo sciopero di questo week end indetto dalla Lega Pro.
Chi resta. L'ossatura della squadra non verrà toccata. In difesa il tecnico Bruno Tedino punta molto sul recuperato Soprano, che sei giorni fa ha esordito in campionato dimostrando di essersi lasciato definitivamente alle spalle i guai muscolari. L'ex centrale della Fermana, dunque, sarà come un nuovo acquisto per il Teramo. Non si muoveranno i baby Piacentini e Viero, sui quali ci sono le attenzioni di diversi club di categorie superiori. Si avvia a rimanere anche il centrocampista slovacco Richard Lasik, che si punta a far tornare al top della forma dopo i vari problemi fisici avuti nella prima parte di stagione. Restano a disposizione Cappa e Birligea, altri due giovani da valorizzare, mentre per Minelli vale lo stesso discorso di Lasik: il trequartista di scuola Fiorentina può essere un'arma importante per Tedino a patto che abbia una condizione psico-fisica adeguata.
In partenza. Sotto la lente d'ingrandimento, sul fronte delle uscite, ci sono le posizioni di tre giocatori. Il portiere Michal Lewandowski ha all'attivo solo una presenza (in coppa Italia contro la Viterbese) ed è finito nel mirino del Notaresco. Lewandowski vorrebbe restare in serie C, ma non essendoci all'orizzonte prospettive in Lega Pro si sta lavorando per convincerlo ad accettare la corte della società del presidente Salvatore Di Giovanni. Potrebbero lasciare il Teramo anche gli attaccanti Pietro Cianci e Riccardo Martignago, protagonisti di un girone d'andata deludente. Su Cianci ci sono gli occhi di Carpi e Trapani mentre Martignago è seguito con interesse da diverse società, tra le quali l'Alessandria.
Gli obiettivi. Nei prossimi giorni la dirigenza biancorossa vuole definire l'ingaggio di un terzino sinistro che vada a sostituire numericamente l'infortunato Di Matteo. Resta calda la pista che conduce al 28enne Andrea Zanchi del Rieti, ma non è da escludere l'arrivo di un elemento più giovane. A centrocampo non dovrebbero esserci innesti. In avanti è spuntata l'idea Davis Curiale, 32enne attaccante italo-tedesco del Catania con tanta esperienza in serie C e B.
Gaetano Lombardino
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

