Teramo in emergenza ma Paci carica: l’obiettivo è vincere

Diverse assenze e il rebus Santoro (causa Covid-19), però c’è la possibilità di salire in vetta per una notte
TERAMO. È un Teramo in emergenza quello che oggi va a caccia del settimo risultato utile di fila (e del momentaneo primo posto in classifica) nell'anticipo sul campo della Paganese. A condizionare la vigilia è il dubbio legato alla disponibilità del centrocampista Simone Santoro, per il quale si è reso necessario fare un ulteriore tampone per capire se il giocatore siciliano è negativo o positivo al Covid. Se il responso del test dovesse essere negativo non è da escludere che Santoro possa raggiungere in extremis la Campania e aggregarsi al ritiro della squadra biancorossa. Sono rimasti a casa, per acciacchi fisici, il mediano Viero, l'attaccante Gerbi e il difensore Soprano. Torna a disposizione il trequartista Minelli. Buone notizie per Costa Ferreira e Bombagi: i due giocatori, positivi al Covid una settimana fa, sono risultati negativi al tampone e adesso attendono la conclusione della quarantena e la visita medica per l'idoneità sportiva prima di tornare a disposizione del tecnico Massimo Paci.
Il turno di riposo dell'8 novembre potrà aiutare il Teramo a recuperare gli indisponibili. Per la gara di oggi, intanto, ci sono da fronteggiare diversi problemi di formazione. A centrocampo, a causa del contrattempo che ha coinvolto Santoro, si profila un ballottaggio tra Lasik e Mungo per un posto al fianco del capitano Andrea Arrigoni. Se la scelta dovesse ricadere su Mungo (lasciando Lasik nel ruolo di terzino destro) il 19enne Davide Di Francesco si candida per una maglia sull'out sinistro offensivo del 4-2-3-1. Se, invece, Lasik dovesse essere dirottato in mediana sarebbe il francese Diakite a giocare da terzino destro, con Iotti a fare coppia con Piacentini al centro della difesa. Nella Paganese, priva del centrocampista Benedetti e del difensore Sbampato, è da tenere d'occhio l'attaccante senegalese Diop.
La vigilia. «È stata una settimana impegnativa», ha detto Paci in conferenza stampa, «perché l'insidia-Covid rende questo campionato e la preparazione delle partite ancora più difficile. Chi si adatterà meglio alla situazione attuale e non cercherà alibi potrà andare lontano. Ogni gara ha le sue insidie, soprattutto quando si va in trasferta e contro un avversario assetato di punti come la Paganese. L'assenza di pubblico può, in qualche modo, favorirci, ma non avere i tifosi nelle gare casalinghe sarà penalizzante per noi. La Paganese gioca con un baricentro molto basso. Sarà, pertanto, una partita "sporca" e che potrebbe essere simile alla gara di Potenza. Noi stiamo bene e vogliamo competere al massimo delle nostre possibilità, andando in campo anche stavolta con l'obiettivo di vincere. Il nostro pensiero principale deve concentrarsi sul miglioramento quotidiano, non sui risultati. Non ha senso, in questo momento, guardare la classifica. Siamo appena all'inizio del campionato, l'umiltà è alla base di tutto. I nostri avversari ci affronteranno con un'altra mentalità», ha aggiunto Paci, «e forse lo faranno con un atteggiamento più prudente. Questa eventualità, però, non deve spaventarci. Finora abbiamo dimostrato di essere una grande squadra, ma nel calcio basta poco per tornare indietro. Sono convinto che lotteremo sempre, al di là del risultato finale».
Il rinvio. Nel girone C l'emergenza-Covid ha causato il rinvio non solo di Palermo-Viterbese ma anche di Catania-Vibonese. Sono stati riscontrati, infatti, sei casi di positività al coronavirus tra i giocatori della Vibonese. La Lega Pro, accogliendo la richiesta del club calabrese, ha disposto che il match verrà giocato mercoledì 18 novembre alle 20,30.
Un teramano all’Arezzo. Il 27enne centrocampista Alessandro Di Paolantonio, ex Teramo, si è trasferito all'Arezzo (girone B), formazione allenata dal tecnico pescarese Andrea Camplone. Di Paolantonio, teramano di nascita, era svincolato dopo l'esperienza di Avellino.
Gaetano Lombardino
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