Teramo in emergenza Paci con nove assenti cerca punti ad Avellino

Per la trasferta irpina di nuovo out Diakite e Vitturini Il tecnico: «Vogliamo il miglior piazzamento play off»
TERAMO. Penultima giornata di regular season per il Teramo, che già si è assicurato il pass per i play off. È un Diavolo rimaneggiato quello che oggi (ore 17,30) è di scena sul campo della vice capolista Avellino con l’obiettivo di raccogliere punti in chiave settimo posto. Tra squalifiche e infortuni, infatti, il tecnico Massimo Paci è costretto a rinunciare a nove elementi. L’unica buona notizia è il recupero-lampo del capitano Andrea Arrigoni, che consente di arginare un po’ l’emergenza a centrocampo causata dalle contemporanee assenze di Ilari, Santoro e Viero.
Dopo la rifinitura di ieri si è scelta la strada della prudenza con i difensori Diakite e Vitturini (entrambi non ancora al meglio della condizione) perciò Paci darà nuovamente fiducia alla retroguardia composta da Piacentini, Soprano, Trasciani e Cappa. In mediana, al fianco di Arrigoni, potrebbe esserci Mungo, anche se non è da escludere un lancio a sorpresa del baby Lombardi (mai schierato finora). In avanti Pinzauti scalpita, ma è possibile la conferma del tandem Kyeremateng-Bombagi. Nell’Avellino l’ex pescarese Maniero è in ballottaggio con Santaniello nel reparto avanzato.
La vigilia. Nel presentare la trasferta irpina Paci ha detto: «Questa gara va giocata con coraggio e spensieratezza. Troveremo un Avellino dalle motivazioni alte perché vuole difendere il secondo posto. Noi vogliamo ottenere la migliore posizione possibile in vista dei play off, anche se in una partita secca può succedere di tutto e non sarebbe un dramma se non dovessimo riuscire a giocare il primo turno in casa. Affrontiamo una squadra tosta, che ha pochi punti deboli ed è molto organizzata in fase difensiva. Ai play off il livello delle avversarie sarà questo. Abbiamo dei problemi di formazione, tra difesa e centrocampo, ma le soluzioni non mancano. È una partita diversa dalle ultime», ha aggiunto il tecnico biancorosso, «e superare un maestro come Braglia sarebbe bellissimo, non per una questione personale, ma per la squadra. Ho avuto la fortuna di essere allenato da lui (al Pisa, ndc) e ho grande rispetto nei suoi confronti».
A proposito del possibile rinnovo di contratto, Paci non si è sbilanciato: «Ribadisco quanto già ho detto di recente, cioè che parlerò con la società a fine stagione e faremo il punto sui programmi futuri. In settimana il presidente è stato con noi al campo e abbiamo celebrato tutti insieme il traguardo dei play off. Quando si raggiunge un obiettivo è giusto fermarsi un attimo e non dare tutto per scontato. I play off, quest’anno, non erano semplici da centrare perché siamo partiti tra tante incognite, ci sono stati diversi contrattempi durante il campionato e si è scelto di fare il minutaggio per tre mesi. Adesso possiamo provare a scrivere una bella pagina di storia».
Settore giovanile. Vittoria per 2-0 della Primavera 3 del Teramo sul campo del Matelica. I biancorossi allungano il passo in vetta alla classifica portandosi a +4 sul Perugia.
Gaetano Lombardino
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