Teramo incompleto: a Catanzaro battesimo di fuoco

25 Agosto 2019

Otto biancorossi non convocati per la prima di campionato Tedino: «Abbiamo bisogno di tempo». Ceravolo campo tabù

TERAMO. Parte da Catanzaro l'avventura nel girone C del rinnovato Teramo del presidente Franco Iachini. Per i biancorossi la sfida del Ceravolo (ore 16,30) è già un primo banco di prova importante per le grandi ambizioni che animano il nuovo corso. La squadra di Bruno Tedino si presenta però al debutto in campionato con diverse assenze (otto i giocatori non convocati), soltanto due difensori centrali disponibili e con il tabù Catanzaro da sfatare. Nei quattro precedenti giocati in Calabria (l'ultimo nel 2004) il Diavolo ha sempre perso e non è mai riuscito a fare gol. E' dunque una partenza dall'alto coefficiente di difficoltà quella che attende il Teramo. «Per come stiamo in questo momento è sicuramente un battesimo di fuoco», dice il tecnico Tedino, «e trovare alla prima giornata un avversario forte come il Catanzaro, che ha chiuso al terzo posto lo scorso campionato, ci impone la massima attenzione. Venderemo cara la pelle, su questo non c'è dubbio, pur essendo consapevoli che abbiamo appena iniziato un certo percorso e che ci vorrà un po' di tempo per assemblare la squadra. Siamo partiti tardi, abbiamo avuto problemi strutturali e molti giocatori sono arrivati strada facendo. La rosa allestita, comunque, mi soddisfa e ringrazio la società per gli sforzi che sta facendo. Adesso è prioritario mettere basi importanti. C'è la disponibilità da parte di tutti nel parlare la stessa lingua e recitare un ruolo da protagonisti. Non lo dico per mettere le mani avanti, non è nel mio stile, ma per fare una squadra c'è bisogno di tanti ingredienti e dei tempi necessari».
Le formazioni. L'ultimo arrivato, il centrocampista Francesco Bombagi, è già tra i convocati. L'ex giocatore del Pordenone, che ha scelto la maglia numero 19, si accomoderà in panchina. Sono rimasti a casa i difensori Celentano, Soprano e Speranza, la mezzala Lasik, il baby portiere D'Aniello, il trequartista Minelli e gli attaccanti Pinzauti e Infantino (in odore di cessione). Sul fronte formazione Di Matteo è in vantaggio su Tentardini per un posto sull'out sinistro difensivo, mentre Magnaghi potrebbe essere preferito a Martignago (ex di turno) per affiancare Cianci in attacco. Il Catanzaro, allenato da Gaetano Auteri, deve rinunciare al difensore Pinna, al mediano Urso e all'attaccante Fischnaller. Nel 3-4-3 si profila un ballottaggio a sinistra tra Casoli e Favalli. Una curiosità: nel trio offensivo dei giallorossi c'è il 22enne Lorenzo Di Livio, figlio d'arte. Il padre, Angelo, ha giocato per diversi anni nella Juventus, nella Fiorentina e nella nazionale italiana.
Rebus campo. Si attendono nella giornata di domani comunicazioni, da parte della Lega, sull'ipotesi di rinviare la gara di domenica prossima tra Teramo e Sicula Leonzio. L'indisponibilità del Bonolis e la mancanza di un campo alternativo (la prefettura di Rieti non ha dato l'ok e nelle Marche ci sono problemi legati all'ordine pubblico) stanno facendo crescere le possibilità che il match si giochi in un'altra data. La Sicula Leonzio sarebbe disponibile al rinvio, spetta alla Lega l'ultima parola.
Gaetano Lombardino
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