Teramo, iscrizione in porto ma resta il rebus panchina

28 Giugno 2021

Il club ha depositato tutti i documenti. Rimangono i dubbi su tecnico e ds

TERAMO. È il giorno dell'ufficialità dell'iscrizione del Teramo al prossimo campionato di serie C. Stamani la società biancorossa deposita a Firenze, negli uffici della Lega Pro, tutta la documentazione richiesta, dissipando i dubbi che erano emersi dopo il comunicato stampa del 18 giugno diffuso dal presidente Franco Iachini. Adesso i sostenitori del Diavolo attendono di sapere come sarà composta la rosa che andrà ad affrontare la decima stagione di fila tra i professionisti. I discorsi, sul fronte squadra, sono ancora in alto mare e il nodo iscrizione, in queste settimane, ha tenuto fermi al palo i programmi tecnici, l’organizzazione del ritiro estivo e le trattative di mercato. Nei prossimi giorni, quindi, bisognerà necessariamente accelerare il passo per recuperare terreno.
Allenatore e ds. C'è innanzitutto da sciogliere il rebus dell'allenatore e di chi sarà il direttore sportivo, considerando che il contratto di Sandro Federico scade mercoledì. Molto dipenderà dal budget a disposizione per allestire l'organico. Eventuali novità sul fronte societario (Iachini resta vigile sulla possibilità di nuovi ingressi o di passare la mano) potrebbero far cambiare i piani in ottica mercato. Nomi caldi, per la panchina, al momento non ce ne sono, ma qualche pista che possa fare al caso del Teramo può spuntare fuori a stretto giro. Non è da escludere che nella scelta del nuovo tecnico ci si possa dirigere verso un profilo emergente e da lanciare sulla scia di quanto accaduto un anno fa, quando il Teramo decise di puntare su un allenatore giovane e al debutto in C come Massimo Paci. Per quanto riguarda la casella del direttore sportivo, Sandro Federico è sempre in attesa di un segnale da parte della società. Finora Federico è rimasto alla finestra e non avrebbe problemi a prolungare il suo legame con il Teramo. L'ipotesi Padova, per il 49enne dirigente biancorosso, non sembra percorribile perché in casa veneta si sta profilando la conferma del ds Sogliano.
Da chi ripartire. Sono 15 i giocatori sotto contratto. Tra questi c'è il capitano Andrea Arrigoni che, salvo sorprese, vestirà la maglia biancorossa per il terzo anno di fila. Si dovrebbe ripartire da alcuni elementi giovani come i difensori Niccolò Bellucci e Daniele Trasciani (entrambi legati al Diavolo fino al 2023). Potrebbero restare anche il centrale difensivo Marco Soprano, il mediano Federico Viero e l'esterno offensivo Riccardo Cappa. Con l'attaccante romeno Daniel Birligea c'è in ballo il prolungamento del contratto in scadenza nel 2022. Il futuro di Simone Minelli e Domenico Mungo, invece, è un rebus. Mungo ha un ingaggio pesante e potrebbe fare le valigie se si materializzasse l'occasione giusta (possibile un ritorno di fiamma dell'Avellino). Ha un altro anno di contratto il portiere Mattia Valentini, ma la sua permanenza è da valutare. Si attendono le offerte giuste per Santoro, Piacentini e Diakite, i giocatori che potrebbero valere buone plusvalenze. Entro giovedì si saprà se il Sassuolo eserciterà il diritto di recompra (per la cifra di 500mila euro) sull'attaccante Pietro Cianci.
L'iniziativa. Nonostante l'ok per l'iscrizione il presidente Iachini resta nel mirino dei tifosi. Dopo gli striscioni esposti contro il patron nei giorni scorsi, gli ultrà biancorossi hanno organizzato per oggi, alle 17,30, un incontro con tutta la tifoseria sotto la curva Est del vecchio stadio comunale. Gaetano Lombardino
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