Teramo ko con rammarico: sconfitta all’ultimo respiro

teramo66imola68TERAMO A SPICCHI: Ticic, Guilavogui, Di Giorgio ne, Bottioni 13, Bertocco ne, Antonelli 8, Bonci 10, Ragonici ne, Di Donato 12, Triassi 6, Cucco 17, Di Febo ne. Allenatore: Salvemini...
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TERAMO A SPICCHI: Ticic, Guilavogui, Di Giorgio ne, Bottioni 13, Bertocco ne, Antonelli 8, Bonci 10, Ragonici ne, Di Donato 12, Triassi 6, Cucco 17, Di Febo ne. Allenatore: Salvemini
IMOLA: Wiltshire 9, Fazzi, Guidi ne, Fussi ne, Trapani ne, Carnovali 24, Calabrese 4, Corcelli 6, Vigori 4, Cusenza 18, Trentin 3. Allenatore: Grandi
Arbitri: Fiore di Salerno e Del Gaudio di Napoli
Note: parziali: 21-17, 30-31, 51-48, 66-68. Fallo tecnico fischiato alla panchina della Teramo a Spicchi e a Bottioni. Uscito per cinque falli: Fazzi. Tiri liberi: Teramo a Spicchi 9/17, Imola 7/10. Tiri da due punti: Teramo a Spicchi 15/31, Imola 11/26. Tiri da tre punti: Teramo a Spicchi 9/33, Imola 13/34.
TERAMO
Sono usciti tra gli applausi del pubblico i giocatori della Rennova Teramo a Spicchi. Tifosi che hanno apprezzato l’impegno anche se resta il rammarico. Perché una vittoria contro Imola avrebbe potuto rappresentare una svolta alla stagione dei biancorossi. Ed invece è arrivato uno stop sul fil di lana.
Ci sono stati degli errori ma anche delle decisioni arbitrali dubbie, con il duo campano Fiore-Del Gaudio che non ha convinto. È pesata l’assenza di Bertocco che, dopo la prova superlativa di Faenza (27 punti) è tornato ad accusare il fastidio muscolare che lo aveva costretto a fermarsi nelle uscite precedenti. Sull’altro fronte out anche il giuliese Trapani, play titolare. Non al meglio anche Antonelli per i teramani, ma ha stretto i denti. Il più positivo tra i biancorossi è stato Cucco.
Coach Salvemini non è soddisfatto della prova. «Non abbiamo fatto la partita dura e solida come dovevamo, se non a sprazzi. Abbiamo tirato malissimo i liberi (53%) e non voglio parlare degli arbitri, io alleno i miei giocatori. Abbiamo concesso canestri facili, dovevamo gestire certi momenti in maniera diversa, ci sono mancati cinismo, scaltrezza e personalità. Contro squadre così, e faccio i complimenti a Imola, certe distrazioni vengono punite. Mi dispiace per il pubblico, c’era una bella cornice ma non siamo riusciti», conclude Salvemini, «a regalare loro un’altra gioia». (m.f.)
imola68
TERAMO A SPICCHI: Ticic, Guilavogui, Di Giorgio ne, Bottioni 13, Bertocco ne, Antonelli 8, Bonci 10, Ragonici ne, Di Donato 12, Triassi 6, Cucco 17, Di Febo ne. Allenatore: Salvemini
IMOLA: Wiltshire 9, Fazzi, Guidi ne, Fussi ne, Trapani ne, Carnovali 24, Calabrese 4, Corcelli 6, Vigori 4, Cusenza 18, Trentin 3. Allenatore: Grandi
Arbitri: Fiore di Salerno e Del Gaudio di Napoli
Note: parziali: 21-17, 30-31, 51-48, 66-68. Fallo tecnico fischiato alla panchina della Teramo a Spicchi e a Bottioni. Uscito per cinque falli: Fazzi. Tiri liberi: Teramo a Spicchi 9/17, Imola 7/10. Tiri da due punti: Teramo a Spicchi 15/31, Imola 11/26. Tiri da tre punti: Teramo a Spicchi 9/33, Imola 13/34.
TERAMO
Sono usciti tra gli applausi del pubblico i giocatori della Rennova Teramo a Spicchi. Tifosi che hanno apprezzato l’impegno anche se resta il rammarico. Perché una vittoria contro Imola avrebbe potuto rappresentare una svolta alla stagione dei biancorossi. Ed invece è arrivato uno stop sul fil di lana.
Ci sono stati degli errori ma anche delle decisioni arbitrali dubbie, con il duo campano Fiore-Del Gaudio che non ha convinto. È pesata l’assenza di Bertocco che, dopo la prova superlativa di Faenza (27 punti) è tornato ad accusare il fastidio muscolare che lo aveva costretto a fermarsi nelle uscite precedenti. Sull’altro fronte out anche il giuliese Trapani, play titolare. Non al meglio anche Antonelli per i teramani, ma ha stretto i denti. Il più positivo tra i biancorossi è stato Cucco.
Coach Salvemini non è soddisfatto della prova. «Non abbiamo fatto la partita dura e solida come dovevamo, se non a sprazzi. Abbiamo tirato malissimo i liberi (53%) e non voglio parlare degli arbitri, io alleno i miei giocatori. Abbiamo concesso canestri facili, dovevamo gestire certi momenti in maniera diversa, ci sono mancati cinismo, scaltrezza e personalità. Contro squadre così, e faccio i complimenti a Imola, certe distrazioni vengono punite. Mi dispiace per il pubblico, c’era una bella cornice ma non siamo riusciti», conclude Salvemini, «a regalare loro un’altra gioia». (m.f.)

