Teramo, l’iscrizione è vicina Ecco fideiussione e stipendi

La società lavora per sistemare le garanzie bancarie e gli emolumenti dei tesserati per poi depositare la documentazione entro lunedì. Mercato, Triestina su Tentardini
TERAMO . Le nuvole nere stanno per essere allontanate. La fumata bianca è vicina. Il Teramo, salvo sorprese, verrà iscritto al prossimo campionato di serie C. Nelle ultime ore il presidente Franco Iachini ha intensificato il lavoro per ottenere le somme da stanziare, espletare i vari passaggi burocratici e sistemare la documentazione da presentare negli uffici della Lega Pro entro la mezzanotte di lunedì. Il week end servirà per risolvere gli ultimi dettagli.
I tifosi, che seguono con il fiato sospeso l'evolversi della situazione, dovranno aspettare altri due giorni per avere l'ufficialità della partecipazione alla serie C 2021-2022, ma tutti i tasselli del puzzle stanno andando gradualmente al loro posto. I tesserati riceveranno a breve le spettanze di tre mensilità (marzo, aprile e maggio) mentre non ci sono problemi per il rilascio della fideiussione bancaria da 350mila euro. Ieri filtrava ottimismo anche da parte del sindaco Gianguido D'Alberto, che in questa fase ha preferito non fare dichiarazioni alla stampa sulla questione-iscrizione.
Si vede dunque un po' di luce, in casa biancorossa, dopo il comunicato allarmante di Iachini che otto giorni fa aveva paventato la possibilità di non iscrivere il Teramo al campionato. In ogni caso resta l'intenzione, da parte del patron, di cercare nuovi soci o di cedere l'intero pacchetto azionario del club. Il futuro societario del Teramo continuerà ad essere un argomento di dibattito piuttosto caldo delle prossime settimane.
Il rapporto tra Iachini e gran parte della tifoseria sembra ormai difficile da recuperare e le questioni legate al Bonolis (c'è in ballo l'approvazione del Pef dello stadio) non stanno facilitando il dialogo col mondo politico.
Il mercato. I giorni di incertezza sull'iscrizione e sul futuro stanno inevitabilmente avendo delle ripercussioni sul mercato. Nulla può sbloccarsi, d'altronde, fino a quando il Teramo non risulterà ufficialmente iscritto in serie C.
La schiarita in arrivo dovrebbe quindi portare dei benefici anche sul fronte della campagna trasferimenti, con la priorità che verrà data alle uscite e alle possibili plusvalenze. Molti club sono in agguato e aspettano di capire qual è il futuro del Diavolo prima di affondare i colpi e intavolare trattative.
Se ne parlerà la prossima settimana, dopo aver sistemato la questione dell'iscrizione, per il destino dell'attaccante Pietro Cianci. Su quest'ultimo il Sassuolo ha la possibilità di esercitare (il primo luglio) il diritto di recompra fissato a 500mila euro. Restano in stand-by le posizioni dei difensori Matteo Piacentini e Salim Diakite e del centrocampista Simone Santoro, tutti appetiti da società di categoria superiore. Gli scenari di mercato sono invece diversi per i giocatori che tra quattro giorni si svincolano e che possono già accasarsi altrove, indipendentemente dalle sorti del Teramo. Tra i vari elementi in scadenza il 30 giugno spiccano i nomi del trequartista Francesco Bombagi (nel mirino dell'Avellino, ma piace anche al Bari), dei centrocampisti Carlo Ilari, Richard Lasik e Pedro Costa Ferreira, del portiere Michal Lewandowski, degli attaccanti Lorenzo Pinzauti e Nigel Kyeremateng e dei terzini Luca Di Matteo, Davide Vitturini e Alberto Tentardini. Quest'ultimo, dopo i sondaggi di Ternana e Catanzaro delle scorse settimane, è finito nel mirino di altre tre squadre. Il nome di Tentardini, classe 1996, è infatti sul taccuino dei dirigenti di Triestina, Virtus Entella e Seregno (neopromosso in C).
Gaetano Lombardino
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

