Teramo, l’iscrizione è di nuovo in bilico: ballano 350mila euro

21 Giugno 2022

Serve l’ok di Mario Ciaccia per lo sblocco dei fondi utili  per la documentazione da presentare domani in Lega 

TERAMO . L'iscrizione del Teramo assomiglia sempre più a una corsa a ostacoli. Bisognerà sbrogliare la matassa entro la mezzanotte di domani, data limite per consentire al Diavolo di essere ai nastri di partenza della serie C 2022-2023. La giornata di ieri è stata convulsa e ha visto impegnati fino a sera i protagonisti della vicenda nel tentativo di trovare una soluzione agli ultimi intoppi emersi. Nelle ultime ore, infatti, sono venute a galla delle problematiche che stanno rendendo più difficoltosa la strada verso l'iscrizione al campionato. Il tribunale di Roma, che ha il controllo della maggioranza delle quote del club, avrebbe dato l'ok a sbloccare la disponibilità economica di un'azienda collegata al gruppo Ciaccia che si trova ancora sotto sequestro. L'azienda in questione fa capo a Davide Ciaccia, ma vede coinvolto a pieno titolo anche il fratello Mario, che non ha mai avuto ruoli operativi nel Teramo. Mario Ciaccia, fino alla serata di ieri, non ha concesso il suo via libera per prelevare la quota (di circa 350mila euro) necessaria per completare l'iter per l'iscrizione. La palla, insomma, è adesso nelle mani di Mario Ciaccia e il suo ok è a questo punto fondamentale per procedere e per decidere le sorti del Teramo. Siamo dunque al dentro o fuori e nella giornata di oggi dovrà esserci una risposta definitiva da parte dell'imprenditore romano in vista della documentazione da completare entro domani. Nel frattempo, non sono ancora stati corrisposti ai tesserati i bonifici con il pagamento degli stipendi di aprile e maggio. Anche questa incombenza, nonostante il supporto garantito da alcune sponsorizzazioni, è vincolata allo sblocco della somma "individuata" nell'azienda del gruppo Ciaccia.
Nei giorni scorsi c'era stato l'ok dell'ex presidente e socio di minoranza Franco Iachini nel firmare la garanzia sulla polizza fideiussoria da allegare all'iscrizione. Il cauto ottimismo alimentato dal ripensamento di Iachini e dall'aiuto di alcuni imprenditori del territorio si è di nuovo trasformato in preoccupazione dopo le allarmanti notizie di ieri. L'indice di liquidità (che in serie C è di 0,7), cioè il parametro che rappresenta il rapporto tra attività e passività correnti e che obbliga i soci a fare dei versamenti di soldi per rientrare nei limiti imposti dalla Figc, è lo scoglio più grande da superare. La somma di circa 350mila euro è pertanto di vitale importanza per dare continuità ai biancorossi. Non resta che attendere la decisione di Mario Ciaccia per scoprire se domani il Teramo sarà regolarmente tra i club ammessi alla Lega Pro, che scatterà il 28 agosto. Il tempo è agli sgoccioli. Le sorti del Diavolo si decideranno al fotofinish e la speranza è che possa esserci un lieto fine e si possa iniziare a programmare l'undicesima stagione di fila tra i professionisti.
Gaetano Lombardino
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