Teramo, la serie B è a portata di mano

4 Aprile 2015

La città ci crede: porta inviolata da 512’ e attacco-mitraglia con la coppia Donnarumma-Lapadula che eguaglia Pepe-Motta

TERAMO. In testa alla classifica con cinque punti di vantaggio a cinque giornate dalla fine. E' un momento storico per il calcio biancorosso: il Teramo (23 gare senza sconfitte) non era mai stato così vicino alla prima promozione in serie B. Non c'era riuscita la squadra guidata da Eugenio Fantini, nel 1975, che chiuse il campionato a tre lunghezze dal Modena nè quella allenata da Luciano Zecchini, nel 2003, che si arrese nella semifinale dei play off (contro il Martina) dopo essersi piazzata al quarto posto (nella regular season) a -11 dall'Avellino. I tifosi sognano a occhi aperti. L'entusiasmo delle ultime settimane è dilagante. Il record stagionale di presenze fatto registrare al Bonolis con il Tuttocuoio (3.828 spettatori) è la dimostrazione del calore che c'è in questo momento nei confronti della squadra del presidente Campitelli.

La prudenza. In casa Teramo, però, si predica calma. A mettere tutti sull'attenti ci pensa il direttore sportivo Marcello Di Giuseppe: «Nella nostra testa i punti di vantaggio devono essere due, perché all'ultima giornata c'è lo scontro diretto con l'Ascoli. Siamo felicissimi, ma bisognerà essere bravi, nelle prossime quattro gare, a conservare l'attuale distacco dai bianconeri. Non abbiamo fatto ancora nulla. Chiedo ai ragazzi, pertanto, la massima concentrazione. La pausa di Pasqua ci servirà per ritrovare energie dal punto di vista soprattutto mentale».

Di Giuseppe fa poi un elogio ai tifosi: «Sono stupendi. Credo che il loro appoggio crescerà di settimana in settimana. Il nostro pubblico ha capito lo spirito di questo gruppo, nel quale non si molla di un centimetro in ogni partita». Sul calendario che attende il Teramo, il ds la pensa così: «Temo tutte le prossime sfide. Prima del 10 maggio affronteremo squadre che hanno tanto da chiedere, come Prato e Savona, e altre, come Lucchese e Pontedera, che verranno a giocarsela al Bonolis con la mente sgombra. C'è da stare attenti». Porta blindata. La difesa del Teramo non subisce reti da 512 minuti (recuperi esclusi). La porta di Alessandro Tonti è infatti inviolata dal 28° minuto di Carrarese-Teramo: da quel momento sono passate cinque partite e mezzo. Meglio di Tonti, attualmente, sta facendo il portiere della Spal Pietro Menegatti, che è imbattuto da sei gare (557 minuti) e ha subìto l'ultimo gol proprio a Teramo, lo scorso 1° marzo, con il rigore di Donnarumma. Per Tonti l'imbattibilità è una dolce consuetudine di questa stagione: la porta, da quando l'estremo difensore romagnolo è diventato titolare, è rimasta inviolata in sedici occasioni su un totale di 28 presenze.

Attacco show. Con 52 reti fatte, il Teramo ha il migliore attacco del girone B. 35 sono le firme del tandem Donnarumma-Lapadula, che ha eguagliato la coppia Pepe-Motta del 2003 (Motta, con il gol nella semifinale play off, chiuse a quota 24 mentre Pepe si fermò a 11). Alfredo Donnarumma, con 19 centri, continua a guardare tutti dall'alto nella classifica marcatori confermandosi miglior bomber dei campionati professionistici italiani. Il futuro dell'attaccante napoletano (in prestito dal Pescara) e del gemello Lapadula (di proprietà del Parma) è tutto da scrivere, ma in caso di promozione del Teramo in B le chance di trattenerli aumenterebbero. I due, nel frattempo, hanno voglia di regalare altre prodezze. Il giovedì pre-pasquale ha fatto felice anche il difensore molisano Marco Perrotta, ex Pescara, al suo secondo centro stagionale dopo quello (decisivo) di Grosseto firmato a metà gennaio. La ripresa. Ieri, per la squadra di Vincenzo Vivarini, c'è stato l'ultimo allenamento settimanale. La truppa biancorossa si ritroverà martedì, dopo tre giorni di vacanza per Pasqua, in vista del match interno con la Lucchese di sabato prossimo. Restano in diffida cinque elementi della rosa: il portiere Tonti; i difensori Speranza e Diakite e gli attaccanti Bucchi e Lapadula. Per loro, al prossimo cartellino giallo, scatterà la squalifica. La Lega, intanto, ha stabilito che la gara Prato-Teramo (quart'ultima giornata) si giocherà domenica 19 aprile alle ore 14.30. Sempre il 19 aprile, ma alle 12.30, l'Ascoli riceverà la visita della Carrarese. Teramo si appresta a vivere lo sprint verso la promozione in serie B partendo dal tesoretto dei cinque punti di vantaggio. La caccia ad un traguardo storico è lanciata.

Gaetano Lombardino

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